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06/05/2024
di Annalisa Pomponio

Telefono Azzurro va on air per promuovere il servizio 114 - Emergenza Infanzia

La pubblicità sarà diffusa sui canali radiotelevisivi della Rai e, successivamente, sulle principali piattaforme social utilizzate dai ragazzi

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In occasione della Giornata nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri lancia la campagna di comunicazione dedicata al numero 114 - Emergenza Infanzia con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno dell’abuso e della violenza a danno delle persone di minore età. La campagna, presente sul sito internet istituzionale del Dipartimento, sarà presto diffusa sui canali radiotelevisivi della Rai e, successivamente, sulle principali piattaforme social utilizzate dai ragazzi. 

La linea d’ascolto del 114 - Emergenza Infanzia è un servizio di pubblica utilità istituto e promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia - Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è gestito da Telefono Azzurro fin dal suo avvio nel 2003. 

“Lanciare in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia la campagna di comunicazione dedicata al 114 Servizio Emergenza Infanzia è un segnale importante da parte delle Istituzioni che riconoscono la necessità e il bisogno di costruire una rete per intervenire con efficacia e tempestività quando un bambino si trova in una situazione di pericolo. I dati raccolti da Telefono Azzurro sono allarmanti e in crescita rispetto allo scorso anno. Per questo motivo diventa fondamentale promuovere la conoscenza del numero 114 che rappresenta una mano tesa verso i bambini per incoraggiarli a non rimanere in silenzio”, sottolinea Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. 

Attraverso questa linea telefonica Telefono Azzurro offre assistenza psicologica e consulenza psico-pedagogica, legale e sociologica in tutte le situazioni che possono comportare rischi e compromissioni per l’armonico sviluppo psico-fisico dei minori. Obiettivo primario del servizio è quello di essere uno strumento per fornire risposte concrete alle situazioni di abuso e violenza, spesso multiproblematiche e multifattoriali, e che, come tali, richiedono una imprescindibile collaborazione tra istituzioni, autorità e servizi.  

I DATI  

Soltanto nel 2023 il 114 Servizio Emergenza Infanzia ha registrato 164 casi gestiti con motivazioni relativi ad abuso sessuale (+2,5% rispetto al 2022), con una media di 13 casi gestiti al mese. Si tratta di situazioni che nel 29% dei casi sorgono e persistono online. Nel 90% dei casi gestiti i minori risultano coinvolti nel ruolo di vittime, nel 6% in quello di autori e nel 4% in quello di testimoni. Il 61% dei minori coinvolti sono di sesso femminile. Le regioni da cui sono pervenute maggiormente le richieste d’aiuto sono in primo luogo il Veneto (18%), il Lazio (16%) e la Lombardia (16%). Le motivazioni relative ai casi di abusi sessuali online sono: CSAM (40,3%), sextortion (34,3%), grooming (13,4%), sexting (7,5%) e molestie sessuali (4,5%).  

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