Mondadori Digital punta su M&A, AI e sviluppo internazionale per spingere la crescita
La nuova digital company del Gruppo Mondadori presenta il piano fondato su acquisizioni strategiche, integrazione dell’intelligenza artificiale ed espansione all’estero. Porro: «Non esclusa in prospettiva l’apertura del capitale a investitori esterni o una quotazione»
Consolidare la leadership nel mercato dei media digitali attraverso una mirata strategia di M&A, l'integrazione nativa dell'Intelligenza Artificiale e una forte spinta verso l'internazionalizzazione. Sono queste le tre direttrici di crescita al centro del piano di sviluppo di Mondadori Digital,la neocostituita società del Gruppo Mondadori dedicata all’innovazione tecnologica, al martech e all’AI che in futuro potrebbe accogliere nel capitale investitori diretti o quotarsi in Borsa.
La nuova digital company si presenta al mercato forte di ricavi proforma 2025 di oltre 100 milioni di euro, un Ebitda superiore ai 20 milioni di euro, una fanbase di oltre 137 milioni di follower tra Italia ed estero e 33 milioni di utenti unici mensili. Mondadori Digital, ha spiegato l’amministratore delegato Andrea Santagata, incontrando la stampa a Milano per presentare il percorso evolutivo, il posizionamento competitivo e la visione strategica della società insieme a Stefano Argiolas, Chief AI Officer del Gruppo Mondadori, Davide Tran, Ceo AdKaora e MarTech Hub Director Mondadori Digital, e Ferdinando Napoli, Amministratore Delegato di Edilportale, «ha costruito negli anni un’identità distintiva che le consente di posizionarsi come l’editore delle eccellenze italiane grazie alla leadership nei verticali più rappresentativi e ad alto valore del Made in Italy, ovvero food, design, wellness & lifestyle, sostenuta da brand editoriali leader nei rispettivi segmenti di mercato, community altamente fidelizzate e capacità avanzate di monetizzazione digitale».
Mondadori Digital, ha sottolineato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori, «rappresenta la prova tangibile della capacità del Gruppo Mondadori di crescere creando nuove realtà di valore, così come già avvenuto in altri business, tra i quali l’Education. Abbiamo iniziato a investire nel digitale diversi anni fa, grazie alla visione di lungo periodo del nostro presidente e azionista Marina Berlusconi: una strategia che abbiamo perseguito con determinazione fino a rendere Mondadori Digital una realtà autonoma e leader di mercato. Oggi la società – continua Porro – rappresenta non solo un solido business, ma anche un hub di sperimentazione e innovazione che ci consente di testare sul campo soluzioni d'avanguardia applicabili anche al resto dell'azienda. E, per il futuro, il nostro obiettivo è accelerarne ulteriormente lo sviluppo».
In uno scenario sempre più caratterizzato dall'evoluzione dei modelli distributivi e delle modalità di produzione, Mondadori Digital si pone come uno dei principali player editoriali digitali e social a livello europeo e uno degli operatori meglio strutturati per cavalcare l’evoluzione del settore. «L’editoria sta attraversando una trasformazione profonda: cambiano i format, i canali di comunicazione, il rapporto con le audience e il ruolo stesso dei contenuti. Mondadori Digital è nata proprio per interpretare questa evoluzione con un approccio che unisce competenze editoriali, innovazione tecnologica e centralità delle persone», ha aggiunto Santagata. «Il nostro obiettivo è consolidare la società come punto di riferimento nell'ecosistema digitale italiano e internazionale, valorizzando il patrimonio editoriale e culturale attraverso innovazione tecnologica, AI e nuovi linguaggi di comunicazione. In questa prospettiva ci poniamo come il principale soggetto aggregatore del mercato digitale italiano, facendo leva su un nuovo modello di business scalabile e distintivo che punta su community verticali e martech. A supporto di questa visione si pongono sia il rilevante track record acquisitivo dell’ultimo quinquennio, sia l’appartenenza al Gruppo Mondadori, che ci garantisce credibilità strategica e un’elevata capacità di investimento».
Capitale umano e processi AI-enabled al centro dell'offerta
L’attività di Mondadori Digital si fonda sulla produzione e distribuzione multipiattaforma di contenuti proprietari in grado di ingaggiare pubblici ad alto valore, generando opportunità di monetizzazione attraverso video advertising premium, branded content, influencer e creator marketing, oltre a una gamma evoluta di servizi martech full-funnel. Il modello di creazione di valore combina capitale umano – team editoriali, creator e community – con processi AI-enabled, brand editoriali leader e infrastrutture tecnologiche scalabili per l’ottimizzazione di dati e campagne adv, l’espansione selettiva del modello su mercati chiave, un hub nativo per la gestione e la valorizzazione dei top talent digitali e la capacità di selezionare, integrare e accelerare realtà sinergiche ad alto potenziale.
La società intende continuare a investire nelle attività martech e adtech facendo leva su tecnologie proprietarie, soluzioni AI-driven e strumenti di conversational e performance marketing, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di engagement, lead generation e monetizzazione digitale. Tra i più recenti passi per rafforzare l’offerta del polo martech, Santagata ha ricordato la fusione di Hej! nella digital company AdKaora. «Un’operazione che ha fatto evolvere in modo strategico le due realtà in un’unica entità operativa, leader di mercato, grazie a un hub tecnologico altamente specializzato in soluzioni digitali full-funnel: dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale».
Nella foto: Andrea Santagata durante la presentazione di Mondadori Digital
L’approccio di Mondadori Digital nei confronti dell’AI si basa su due pilastri fondamentali: evoluzione del prodotto e innovazione dei modelli di business. L’intelligenza artificiale viene così integrata all’interno dei workflow editoriali, nella distribuzione e nei processi di monetizzazione. Un processo che ha permesso a Mondadori Digital di mettere in campo una serie di innovazioni, tra cui chatbot AI per marketing e performance, strumenti AI a supporto dell’attività editoriale e un motore di ricerca AI per Archiproducts.
La politica di crescita per vie esterne in Italia e all'estero
Forte di cinque anni di continua innovazione e creazione di valore, Mondadori Digital punta ad ampliare il proprio portafoglio attraverso l'acquisizione mirata di talenti, competenze e realtà innovative, coerentemente con il piano di sviluppo del Gruppo Mondadori finalizzato a consolidare il presidio nel digital. L’ultimo esempio è rappresentato dall’ingresso con una quota di maggioranza in Edilportale.com, la principale piattaforma digitale italiana per architettura e costruzioni cui fa capo Archiproducts, ecosistema leader europeo nel design e nell’interior architecture. L'acquisizione ha rappresentato un passaggio strategico per il rafforzamento di Mondadori Digital nel verticale design, l’accelerazione del percorso di crescita internazionale della società e l’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, valorizzando sinergie industriali, editoriali e commerciali lungo tutta la catena del valore.
«L’acquisizione di Edilportale è stata particolarmente innovativa per il nostro gruppo», ha detto Antonio Porro. «Mondadori avrebbe potuto acquisire integralmente la società utilizzando esclusivamente la propria capacità finanziaria. Abbiamo invece scelto una strada diversa, prevedendo una componente di concambio azionario. In questo modo l’imprenditore entrerà nel capitale di Mondadori Digital, diventando parte integrante del progetto. Si tratta di un modello che abbiamo sperimentato per la prima volta e che potrebbe essere replicato in futuro in operazioni di dimensioni rilevanti».
Guardando al futuro, ha aggiunto Porro, «qualora le dimensioni e le condizioni di mercato lo rendessero opportuno, potrebbe anche esserci spazio per un’apertura del capitale di Mondadori Digital a investitori esterni, così come non escludiamo l'ipotesi di una quotazione in Borsa. Non stiamo parlando però di una necessità, perché Mondadori presenta un livello di indebitamento molto contenuto e dispone di ampio spazio per finanziare eventuali operazioni di M&A. Tuttavia, si tratta certamente di opzioni che potremo prendere in considerazione in futuro, quando avremo ulteriormente valorizzato il business e quando la storia di crescita sarà sufficientemente consolidata».
Sul tema delle acquisizioni, ha aggiunto Santagata, «restiamo sempre aperti a opportunità di crescita esterna, ma devono essere operazioni con una chiara valenza strategica e non semplicemente finanziaria. In questo momento stiamo valutando alcune opportunità, in particolare una in Italia nel settore dell’architettura e dell’edilizia, dove esiste un target interessante che auspichiamo di poter portare a termine attraverso un’operazione di dimensioni contenute. Stiamo analizzando anche altre possibilità, ma al momento non ci sono operazioni imminenti».
La strategia di M&A guarda sia all’Italia sia all’estero, «dove nuove operazioni nel martech, ad esempio, potrebbero aiutarci a consolidare la presenza in mercati specifici». Dal punto di vista editoriale, «l’azienda intende mantenere una forte focalizzazione sugli ambiti nei quali l'Italia esprime eccellenze riconosciute a livello internazionale. Oggi i principali pilastri sono rappresentati da cucina, design e lifestyle, ma non si esclude l'ingresso in nuovi settori purché coerenti con questa missione. Ilturismo, ad esempio, è un comparto potenzialmente interessante, ma anche particolarmente difficile da presidiare a causa della sua elevata frammentazione».
L’espansione internazionale
Mondadori Digital guarda con grande interesse ai mercati internazionali, che rappresentano già oggi il 15-20% dei suoi ricavi. L’espansione all’estero è partita dalla presenza in Spagna con AdKaora Iberia, realtà arrivata a generare il 25% del fatturato totale della digital company, a dimostrazione della scalabilità internazionale del modello. La società è al centro anche di un piano di sviluppo nell’area Latam.
Un ulteriore passo si è realizzato oltreoceano con la costituzione di GialloZafferano USA, la società che si occupa dello sviluppo del media brand della cucina italiana nel mecato americano, «Gli Stati Uniti sono un mercato con grandi potenzialità per GialloZafferano e, nonostante la nostra presenza in loco, è emersa la consapevolezza che costruire una posizione rilevante partendo da zero richiede tempi e risorse significative. Per questo motivo vengono valutate collaborazioni o acquisizioni che possano facilitare il consolidamento del brand sul mercato americano», ha precisato Santagata.
La crescita sui mercati internazionali verte poi sul progetto Archiproducts, già oggi punto di riferimento a livello globale nello sviluppo di contenuti, servizi e piattaforme per professionisti e aziende del settore dell’architettura, del design e dell’edilizia.
In termini geografici, lo sviluppo estero di Mondadori Digital guarda dunque al continente americano ma anche all’Europa, «con Germania e Francia in particolare particolarmente rilevanti per settori come il design e l'agroalimentare italiano», ha concluso Santagata. «I mercati asiatici, invece, sono più complessi a causa delle profonde differenze nei modelli mediatici e pubblicitari».