di Alessandra La Rosa

Agentic advertising: Adform e Adsquare lanciano l'integrazione del Framework di IAB Tech Lab

Grazie allo standard ARTF, player esterni potranno integrare il proprio agente all’interno di una DSP, per un media buying ancora più efficiente

Si rafforza la collaborazione tra la società adtech Adform e la piattaforma di location intelligence e marketing data Adsquare, con quella che le due società definiscono in una nota la "prima implementazione del settore dell'Agentic Real-Time Framework (ARTF)".

Il progetto inaugura infatti una nuova era di cooperazione tecnologica: un layer standardizzato e privacy-secure che consente a player esterni di integrare il proprio agent e generare risultati direttamente all’interno della DSP di Adform.

Lo standard ARTF di IAB Tech Lab è un layer standardizzato e privacy-secure che consente a player esterni di integrare il proprio agent e generare risultati direttamente all’interno di una piattaforma (in questo caso, la DSP di Adform). Questo standard fa parte di un'iniziativa più ampia denominata Agentic Advertising Management Protocols (AAMP), adottata per definire le regole dell’agentic advertising. All’interno di AAMP, ARTF fa parte del layer agentico di base e abilita un approccio standardizzato, ad alte performance, per arricchire ed eseguire le bid request direttamente in ambiente on-premise. La vera svolta consiste nella possibilità di attivare dati e segnali esterni all'interno della DSP in totale sicurezza, senza la necessità di condividere o trasferire i dati sensibili al di fuori dalla piattaforma. 


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"Il vero potenziale dell'intelligenza artificiale nel media buying dipende dalla qualità dei dati che la alimentano - spiega Jochen Schlosser, Chief Technology Officer di Adform -. Per avere una DSP davvero intelligente dall'inizio alla fine, gli inserzionisti devono poter sfruttare segnali provenienti da più fonti indipendenti, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy. Allineando la nostra tecnologia allo standard ARTF, stiamo tracciando la rotta per il futuro della pubblicità programmatica. Per i nostri clienti, significa avere la possibilità di connettersi alle migliori fonti di dati disponibili in modo istantaneo, efficiente e senza le tipiche complicazioni tecniche dei setup tradizionali".

Collaborando all'implementazione di una delle prime integrazioni ARTF, Adform e Adsquare dimostrano come i fornitori di dati esterni possano convivere all'interno di una DSP in modo fluido, aprendo la strada a un'adozione su larga scala e senza ostacoli da parte dell'intero ecosistema. "Grazie a questa integrazione ancora più solida, gli inserzionisti possono applicare istantaneamente e in tempo reale le avanzate funzionalità di analisi dati di Adsquare (inclusi i dati geospaziali e offline). Ciò si traduce in decisioni d'acquisto più informate, aprendo le porte alle future opportunità del media buying agentico", spiegano le società in una nota.

Fritz Richter, Co-Founder e CTO di Adsquare, aggiunge: "Anni di gestione di pre-bid server in ambienti di produzione, ci hanno insegnato che portare dati del mondo reale dentro una DSP non dovrebbe richiedere ogni volta un'integrazione personalizzata. L'ARTF rende ufficiale l’interfaccia e la trasforma in uno strumento affidabile per l'intero settore: è un livello operativo sicuro per la privacy e standard per i segnali esterni. Con Adform stiamo passando da singole 'connessioni artigianali' a un protocollo aperto, che è esattamente quello di cui ha bisogno un mercato moderno, basato su molteplici segnali e guidato dall'intelligenza artificiale".

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