Publicis Groupe prevede una crescita organica 2026 tra il +4% e il +5%. AI al centro della strategia
La società francese archivia il 2025 con risultati superiori alle attese: crescita organica annuale del 5,6% e performance positive in tutte le principali aree geografiche
Publicis Groupe archivia il 2025 con risultati solidi e superiori alle attese, confermando la forza del proprio modello di crescita guidato dall’intelligenza artificiale. Il quarto trimestre si è chiuso con una crescita organica del 5,9%, portando il dato dell’intero anno a +5,6%, com ricavi netti pari a 14,5 miliardi di euro, e segnando un’accelerazione rispetto al CAGR degli ultimi cinque anni. Le performance sono state positive in tutte le principali aree geografiche: Stati Uniti a +5,2%, Europa a +4,2% e area Asia-Pacifico (APAC) a +5,8%, in un contesto competitivo in cui molti operatori del settore mostrano risultati complessivamente negativi.
Questi risultati, fa sapere il gruppo francese, arrivano in un anno caratterizzato da investimenti significativi nelle capacità di AI e nei talenti, mantenendo al contempo margini e generazione di cassa tra i migliori del settore. Il 2025 è stato anche un anno di forte dinamismo commerciale, con Publicis nuovamente in testa alle classifiche per il new business.
“Grazie al nostro modello di crescita alimentato dall’AI, entriamo nel nostro secondo secolo più forti che mai. Dal lancio della Gen AI tre anni fa, abbiamo aumentato ricavi netti organici e profitto operativo del 20%, ampliando il divario con i competitor e crescendo di 700 punti base oltre il mercato nel 2025”, ha commentato Arthur Sadoun, Chairman e Ceo di Publicis Groupe. Secondo Sadoun, mentre il 95% dei progetti di AI fatica a generare risultati concreti, Publicis punta su soluzioni “agentiche” capaci di produrre reali impatti di business per i clienti. Parallelamente, Publicis Groupe investe sulle persone, considerate il principale fattore differenziante, fornendo strumenti e formazione per prosperare in un mondo sempre più guidato dall’AI.
Tornando ai numeri del 2025, il margine operativo di Publicis ha raggiunto il 18,2%, in aumento di 20 punti base su base annua, mentre l’utile per azione (EPS), pari a 7,48 euro, è risultato in crescita del 6,6% a cambi costanti. Cresce anche il free cash flow a quota 2 miliardi di euro, in aumento del 10,6%. La società ha proposto un dividendo di 3,75 euro per azione (+4,2%) interamente pagato in contanti. Publicis ha aumentato il proprio organico di circa 5.800 persone, raggiungendo 114.000 dipendenti, in controtendenza rispetto ai tagli che hanno caratterizzato il settore. Le assunzioni nette sono cresciute del 4,8%, affiancate da ulteriori ingressi tramite acquisizioni.