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06/02/2026
di Andrea Salvadori

Amazon: il boom della pubblicità (+22%) e del cloud sostiene l’espansione del gruppo

Il colosso di Seattle ha chiuso il 2025 con una trimestrale migliori delle aspettative, grazie soprattutto alla forte crescita della sua divisione advertising e del business AWS

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Anche Amazon chiude il 2025 con una trimestrale migliore delle attese, in linea con la scia positiva registrata dagli altri big della tecnologia come Meta e Alphabet. Il colosso dell’ecommerce e del cloud ha posto fine all’esercizio 2025 con un fatturato complessivo di 662,5 miliardi di dollari, in crescita del 15% rispetto al 2024. Il solo quarto trimestre ha generato 181,2 miliardi di dollari di ricavi, mentre l’utile netto si è attestato a 15,1 miliardi di dollari (1,43 dollari per azione), in forte aumento rispetto ai 10,6 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Ancora più significativo il miglioramento della redditività: il margine operativo annuale sale al 12,4%, contro il 10/11% delle scorse trimestrali, grazie a una maggiore efficienza logistica e all’automazione dei processi.

L’ecommerce (Online Stores) resta il pilastro principale del gruppo, con oltre 255 miliardi di dollari di ricavi nel 2025, ma a trainare la crescita del colosso di Seattle sono stati l’advertising e il business cloud di AWS.

La divisione advertising si conferma uno dei comparti più dinamici: il fatturato è cresciuto del 22% nel quarto trimestre 2025 a quota 21,3 miliardi di dollari. Se si considera tutto il 2025, la pubblicità ha generato per Amazon un fatturato di circa 68 miliardi d dollari.

AWS (Cloud) accelera nuovamente, raggiungendo i 29,4 miliardi di dollari nel trimestre, con un incremento del 21%, sostenuto dalla migrazione massiccia delle aziende verso infrastrutture cloud orientate all’intelligenza artificiale. Sul fronte AI, Amazon sta beneficiando dell’adozione record di Amazon Q, l’assistente per le imprese, mentre l’integrazione dell’AI generativa sta contribuendo a rendere l’intera struttura operativa più snella.

Investimenti senza precedenti sull’intelligenza artificiale

Guardando al 2026, Amazon ha annunciato un piano di investimenti in conto capitale compreso tra i 195 e i 205 miliardi di dollari, uno dei più elevati dell’intero settore (superiore anche a quello di Google, stimato tra 175 e 185 miliardi). La quasi totalità di questi investimenti sarà destinata all’espansione dei data center e allo sviluppo dei chip proprietari per l’AI (Trainium e Inferentia). Il Ceo Andy Jassy ha inoltre sottolineato come la recente ristrutturazione aziendale (inclusi i circa 16.000 tagli annunciati a gennaio) stia migliorando in modo significativo l’efficienza complessiva del gruppo. Per il primo trimestre del 2026, Amazon prevede ricavi in un range compreso tra 155 e 160 miliardi di dollari, confermando un trend di crescita ancora solido.

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