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16/02/2026
di Redazione Engage

Addio a Luca Puccioni, co-fondatore di Diaviva srl

Si è spento pochi giorni fa per problemi di salute. Ci lascia un pioniere della produzione pubblicitaria italiana

Luca Puccioni

Luca Puccioni

È scomparso Luca Puccioni, co-fondatore di Diaviva srl e pioniere della produzione pubblicitaria italiana. A darne il triste annuncio, con una nota, sono il figlio Pietro Puccioni, il socio di una vita Milvio Lasagni, Marco Lasagni e la storica producer Federica Chiesi, insieme a tutti i collaboratori.

Puccioni si è spento pochi giorni fa, una notizia “purtroppo non del tutto inattesa a causa delle condizioni di salute che lo accompagnavano da alcuni anni”, si legge nella nota, e che “ha colpito con forza familiari, amici e collaboratori, lasciando un vuoto immenso in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco”.

Classe 1958, nel 1983 Luca Puccioni ha fondato Diaviva srl insieme ad altri due soci, contribuendo in modo determinante a trasformarla in una delle principali case di produzione italiane nel panorama pubblicitario. Dotato di grande carisma, carattere forte e straordinaria determinazione, è stato un visionario capace di anticipare linguaggi, tendenze e modelli produttivi. La sua figura è stata per decenni un punto di riferimento per direttori creativi di agenzie in tutta Italia, per registi italiani e internazionali e per clienti nazionali appartenenti ai più diversi settori merceologici.

“Produttore stimato e riconosciuto, Luca Puccioni è stato un autentico pioniere del mercato della produzione pubblicitaria italiana. Ha saputo coniugare rigore professionale e passione, intuito creativo e concretezza imprenditoriale, costruendo relazioni solide e durature fondate sulla fiducia e sulla stima reciproca”, ricordano famiglia e colleghi nella nota.

Il suo esempio, la sua visione e la sua energia “continueranno a vivere nel lavoro quotidiano di chi ha raccolto il suo insegnamento e nel ricordo affettuoso di un’intera comunità professionale che oggi perde uno dei suoi protagonisti più autorevoli”.

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