Dal dato alla conversione: la nuova frontiera della lead generation raccontata da Tradedoubler
Valentina Crespi, Agency Development Manager di Tradedoubler Italia, racconta i trend che caratterizzano il settore
Negli ultimi anni la lead generation è diventata una delle leve più discusse del marketing digitale. In un contesto sempre più orientato alla performance, però, generare contatti non basta più: oggi la vera sfida è costruire percorsi efficaci, misurabili e capaci di trasformare l’interesse in valore concreto per il business. Ne parliamo con Valentina Crespi, Agency Development Manager di Tradedoubler Italia.
Negli ultimi anni si parla sempre più di lead generation. Ma cosa significa davvero fare lead generation nel 2026?
Fare lead generation significa adottare una strategia strutturata, costruita sugli obiettivi specifici del cliente e sviluppata lungo tutto il funnel. Non si tratta solo di raccogliere contatti, ma di accompagnare l’utente in un percorso che va dalla scoperta fino alla conversione, con un approccio mirato e, soprattutto, misurabile.
Parliamo ora degli ambiti di applicazione. Per cosa può essere utilizzata?
Le applicazioni sono davvero molte. La lead generation può essere utilizzata per attività come concorsi, richieste di preventivo, raccolta di informazioni o iniziative drive to store. La sua forza sta proprio nella flessibilità: si adatta a diversi obiettivi e settori, supportando sia strategie di acquisizione che di engagement.
Com’è andato il 2025 per questo tipo di attività?
Il 2025 è stato un anno molto positivo. Abbiamo registrato una crescita significativa nella lead generation, con un incremento complessivo del +50% in termini di Revenues. Le campagne sono state attivate in ben 14 settori merceologici, confermando la trasversalità di questo approccio e l’adattabilità a ogni esigenza e settore.
Ci sono trend particolari che avete osservato durante lo scorso anno?
Assolutamente sì. La lead generation si è dimostrata efficace in tutti i verticali, senza particolari limiti di settore. Abbiamo visto una forte diversificazione rispetto all’anno precedente, con un aumento del numero di industry coinvolte.
Il quarto trimestre si è confermato il periodo di maggiore affluenza, mentre tra i settori in maggiore crescita troviamo automotive, con un’evoluzione da richieste di preventivo a servizi e richieste informative, oltre a food & beverage, telco & utilities e B2B.
Perché un’azienda dovrebbe scegliere Tradedoubler per la lead generation?
Tradedoubler offre un ecosistema completamente customizzato, a seconda delle esigenze del cliente. Non è solo un canale addizionale nel marketing mix, ma anche un vero e proprio facilitatore.
L’approccio non si limita alla performance pura: lavoriamo come partner strategico, supportando progetti più ampi a 360 gradi e contribuendo alla crescita complessiva del business.
Un tema cruciale è la qualità delle lead. Come la garantite?
La qualità è centrale. Utilizziamo diversi modelli di qualifica della lead, calibrati in base agli obiettivi della campagna. Inoltre, ogni cliente ha a disposizione un team dedicato che segue da vicino la gestione delle campagne, assicurando ottimizzazione continua e controllo costante dei risultati.