Dal 1° gennaio 2026 Athesis gestisce direttamente la pubblicità nazionale
L'AD Faltracco: «La decisione nasce dalla volontà di essere ancora più vicini ai nostri clienti e di valorizzare al meglio la forza dei nostri brand editoriali»
A partire dal 1° gennaio 2026 la raccolta della pubblicità nazionale sulle testate di proprietà del Gruppo editoriale Athesis sarà gestita direttamente dall’editore e non più dalla concessionaria Manzoni. La decisione riguarda L’Arena, Il Giornale di Vicenza, La Gazzetta di Mantova, BresciaOggi, TeleArena, Radio Verona e Telemantova. A gestire la pubblicità di queste testate ed emittenti sarà ora la concessionaria interna Publiadige. Restano temporaneamente escluse dalla gestione diretta le properties digitali larena.it, ilgiornaledivicenza.it, gazzettadimantova.it e bresciaoggi.it, attualmente gestite da Piemme.
La scelta, spiega l'editore in una nota, "si inserisce nel più ampio percorso di crescita, sviluppo e diversificazione dei prodotti editoriali del Gruppo Athesis, che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio posizionamento nel panorama dell’informazione locale e territoriale, ampliando al contempo l’offerta multimediale".
«La decisione di internalizzare la gestione della pubblicità nazionale – dichiara Andrea Pietro Faltracco, Amministratore Delegato del Gruppo Athesis – nasce dalla volontà di essere ancora più vicini ai nostri clienti e di valorizzare al meglio la forza dei nostri brand editoriali. La gestione diretta ci consentirà di ottimizzare i processi, comprendere più a fondo le esigenze degli inserzionisti e costruire progetti di comunicazione su misura, integrati ed efficaci».
La gestione diretta della clientela nazionale permetterà inoltre di rendere più fluido il dialogo con il mercato pubblicitario, migliorare la qualità del servizio offerto e sviluppare soluzioni coerenti con le specificità dei diversi mezzi – stampa, radio e televisione – e dei territori presidiati dal Gruppo.
«Questo passaggio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di evoluzione di Athesis – conclude l’Amministratore Delegato – e conferma il nostro impegno a investire in un modello industriale solido, moderno e orientato al lungo periodo».