21/01/2026
di Simone Freddi

Un anno di stelle per Netflix Italia: ecco le serie, i film e i live event che segneranno il 2026

Dal racconto seriale ai film originali fino allo sport in diretta con il debutto della WWE, la piattaforma presenta l’offerta italiana per il nuovo anno. Andreatta: «Varietà, qualità e ambizione sono i pilastri del nostro impegno nel Paese»

Dopo le anticipazioni dei grandi contenuti globali del 2026, accompagnato dalla campagna What Next?ispirata ai tarocchi, Netflix ha acceso i riflettori anche sull’Italia. Oggi a Roma la piattaforma ha infatti presentato le principali novità dei contenuti italiani in arrivo nel corso dell’anno, delineando una proposta che punta su varietà, ambizione e, soprattutto, su un elemento chiave: le stelle.


Leggi anche: NETFLIX ACCELERA SULLA PUBBLICITÀ NEL 2025, RICAVI IN FORTE CRESCITA E FOCUS SULLA MONETIZZAZIONE


Per il 2026, Netflix infatti ha riunito alcune delle figure più rappresentative del cinema e dell’audiovisivo italiano, affiancando grandi nomi affermati a talenti emergenti e aprendosi anche a protagonisti dello sport, della musica e del mondo creator. Un’operazione che, ha spiegato Tinny Andreatta, Vice President Italian Content di Netflix, conferma il rafforzamento del legame tra la piattaforma e l’industria creativa italiana.

«Per la prima volta abbiamo riunito,in un solo anno, alcune le stelle più luminose dell’audiovisivo italiano», ha commentato Andreatta.«È il segno di un rapporto sempre più forte con i talenti del Paese e di un impegno a lungo termine fondato su varietà, qualità e ambizione, che nel 2026 si traduce anche in un investimento ancora più deciso sui film originali».

Le serie: tra ritorni attesi e nuove produzioni

Sul fronte seriale, il 2026 si apre il 10 febbario con Motorvalley, action drama tra adrenalina, motori e riscatto, con Luca Argentero e Giulia Michelini. Tra i ritorni più attesi della stagione figurano la stagione finale de La legge di Lidia Poët, Maschi veri e Storia della mia famiglia.

Accanto ai titoli già noti, spazio a nuove produzioni come Due spicci, la serie animata firmata da Zerocalcare che racconta le fragilità dell’età adulta, Chiaroscuro, light crime ambientato nel mondo dell’arte, Nemesi, thriller con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi ed Elodie (debutto in una serie per la stella del pop italiano), Minerva – La scuola, SuburraMaxima, nuovo capitolo dell’universo Suburra, e Il capo perfetto, comedy con Luca Zingaretti.

Cresce l’offerta di film originali

Dopo aver celebrato i 10 anni dal debutto in Italia, Netflix conferma dunque il proprio impegno sull’audiovisivo italiano anche con un crescente investimento sui film originali italiani, tratto distintivo della programmazione 2026. Accanto a Il falsario di Stefano Lodovichi con Pietro Castellitto e Giulia Michelini, Netflix ha annunciato nuovi titoli che spaziano tra i generi: Senza volto, action movie con Edoardo Leo; Non abbiamo bisogno di parole, dramedy generazionale con Sarah Toscano e Serena Rossi; Noi un po’ meglio, commedia sentimentale con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta; e Campioni, film di sport e inclusione con Alessandro Gassmann. Una proposta cinematografica che punta ad alzare ulteriormente l’asticella della qualità produttiva, mantenendo uno sguardo attento al pubblico italiano.

Unscripted e sport live

Sul fronte unscripted, dopo il recente lancio della docu-serie Fabrizio Corona: io sono notizia, nel nuovo anno assisteremo alle sfide di Physical Italia: da 100 a 1 competizione ad alta intensità con, tra gli altri, Federica Pellegrini, Alvise Rigo e Luis Sal e, da giugno, alle sfide rap di Nuova Scena, con la terza stagione e il debutto di Guè tra i giurati. 

All’interno di una strategia che guarda sempre più anche alle opportunità sul fronte pubblicitario, Netflix amplia nel 2026 la propria proposta di contenuti sportivi live. Dal 1° aprile arriveranno in esclusiva sulla piattaforma gli eventi della WWE, mentre a ottobre tornerà anche il Six Kings Slam di tennis, già sperimentato con successo lo scorso anno.

Un ampliamento che segna un ulteriore passo nell’evoluzione dell’offerta, non solo dal punto di vista editoriale ma anche in termini di posizionamento sul mercato. Proprio su questo tema, nel corso del Q&A finale dell’evento, Giovanni Bossetti, Director Non-Fiction di Netflix Italia, rispondendo a una domanda di Engage, ha spiegato come i contenuti live rappresentino una nuova area di sperimentazione per la piattaforma.

«L’annuncio dell’arrivo della WWE in Italia per noi significa affacciarci a un altro aspetto dell’offerta che possiamo costruire per il pubblico italiano», ha dichiarato Bossetti. «Questa è la proposta per il 2026, ma come sempre per Netflix è anche un punto di partenza: ci permette di imparare, di fare esperienza e di iniziare a guardare alle sfide future. Speriamo già dal prossimo anno di poter raccontare qualcosa di nuovo».

Un approccio che si inserisce coerentemente nella strategia globale del gruppo, dove la crescita dell’advertising passa anche dalla capacità di presidiare momenti di visione ad alta attenzione e forte coinvolgimento, come quelli legati agli eventi sportivi in diretta.

«Vogliamo continuare ad investire con convinzione nel nostro Paese mantenendo una prospettiva a lungo termine - ha detto in conclusione Tinny Andreatta - e valorizzando il lavoro fondamentale e ispirato degli autori, dei registi e dei produttori indipendenti che collaborano con noi e che sono gli incubatori e gli artefici delle emozionanti storie a cui potremo assistere sullo schermo». 

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI