Giuseppe Marazia, Direttore Marketing e Comunicazione di Athora Italia
Athora Italia, compagnia attiva nelle soluzioni assicurative e previdenziali di lungo periodo, ha avviato negli ultimi anni un percorso di progressivo rafforzamento della propria visibilità e del posizionamento di brand. Come spiega Giuseppe Marazia, Chief Marketing Officer della società, dopo una fase iniziale focalizzata sulla costruzione dell’awareness e su una presenza media costante, l’azienda guarda al 2026 con l’obiettivo di consolidare il proprio ruolo nel comparto vita, attraverso un approccio cross-mediale, data driven e sempre più integrato con i partner sul territorio.
Il 2026 si preannuncia un anno complesso ma ricco di opportunità per l’advertising. Come evolveranno gli investimenti media di Athora?
I nostri investimenti in comunicazione sono partiti nel 2024 in un settore caratterizzato da scarsa presenza mediatica e forte gap di riconoscibilità. In questo scenario abbiamo colto l’opportunità di costruire un posizionamento chiaro e distintivo. Negli ultimi due anni siamo stati tra i top spender del comparto vita (+15% anno su anno) e l’unico player con una presenza televisiva costante. La campagna “Un giorno ti ringrazierai” ha segnato il nostro ingresso sul mercato con l’obiettivo di rafforzare la nostra awareness. Nel 2026 punteremo su tre direttrici strategiche: awareness ad alta reach, presidio territoriale e copertura su stampa nazionale, di settore e online.
Sono previste nuove campagne?
Abbiamo di recente lanciato la nuova campagna TV nata per valorizzare la partnership con Serie A Women, che sintetizza e rafforza il nostro posizionamento come partner assicurativo al fianco di persone e famiglie. Presidiamo il campionato di Serie A Women su Rai e Dazn, la Coppa Italia su SKY, e l’intera UEFA Women’s Champions League su Disney+.
Su quali temi chiave state lavorando in termini di posizionamento e narrazione?
Puntiamo a costruire autorevolezza con contenuti di qualità, valorizzando i nostri pilastri: solidità, innovazione, distribuzione e comunicazione. In questo senso riteniamo strategica la partnership con la Serie A Women, che per noi rappresenta una piattaforma per raccontare il futuro e sostenere un movimento in forte crescita. Una partnership che valorizziamo con un ampio ecosistema di progetti: tra i molti, “A Parità di Pagine”, un’iniziativa editoriale senza precedenti nel panorama dei media sportivi, che amplia la copertura del campionato con due nuove pagine fisse su Corriere dello Sport e Tuttosport, e “Young Finance supported by Athora”, il videopodcast de Il Sole24Ore in cui quattro calciatrici raccontano il loro approccio al risparmio.
Come sta cambiando il vostro approccio al media planning?
Abbiamo adottato fin dall’inizio un approccio cross-mediale, con un ruolo definito per ciascun mezzo. Se in una prima fase la priorità era posizionare il brand e renderlo riconoscibile, oggi copriamo l’intero funnel e aggiungiamo un’attenzione crescente al supporto dei partner sul territorio.
Che ruolo hanno oggi dati, addressability e attention?
Abbiamo da sempre un approccio data driven, sul digitale ma anche su altri mezzi come OOH e DOOH dove, grazie alla tecnologia, pianifichiamo in modo sempre più preciso per individuare le aree con maggiore affinità al target, mappare gli impianti vicino alle filiali dei partner bancari e selezionare gli spazi con le migliori performance. Allo stesso modo, i dati guidano progetti come l’Osservatorio Look To the Future, che fornisce ogni anno una fotografia dettagliata di comportamenti e percezioni delle famiglie italiane su risparmio, investimenti e previdenza.
Quali sono le agenzie con cui lavorate?
Collaboriamo con importanti agenzie creative e centri media, come ad esempio Havas e, per quanto riguarda i progetti di attivazione legati alla partnership con la Serie A Women, House of Communication del Gruppo Serviceplan Italia. A questi affianchiamo società indipendenti specializzate in studi di settore, ricerche economiche e market intelligence, che ci supportano nell’analisi dei trend e dell’evoluzione del mercato.
Ci descriva in una frase l’approccio advertising di Athora nel 2026.
Puntiamo a consolidare il posizionamento di Athora come brand vicino alle persone e capace di unire innovazione, responsabilità e visione di lungo periodo.