Chiara Pisano, Head of Brand Equity - Gran Cereale, Gocciole, Pan di Stelle
Rafforzare il legame del brand con momenti quotidiani di benessere. Con questo obiettivo in mente, Gran Cereale, il biscotto integrale di Barilla, ha inaugurato il 2026 all'insegna della comunicazione on-field, con il progetto di brand experience itinerante “Tram della colazione” in occasione del lancio della nuova linea Protein+, ed ora sta preparando i prossimi step in ambito pubblicitario, come ci ha anticipato in questa intervista Chiara Pisano, Head of Brand Equity - Gran Cereale, Gocciole, Pan di Stelle.
Lo scorso mese avete realizzato questo progetto itinerante, il “Tram della colazione”, che ha visto Gran Cereale insieme ad Altro protagonisti di una colazione 100% vegetale a bordo di un tram in giro per Milano. Questa iniziativa come si inserisce nella strategia di comunicazione di Gran Cereale?
«Il progetto nasce dalla volontà di presidiare il territorio della colazione, un momento in cui, per 7 italiani su 10, mantenere un equilibrio tra gusto e benessere diventa complesso a causa di un'offerta vegetale spesso limitata. Il “Tram della colazione”, sviluppato in partnership con Alpro, è un’operazione di brand experience itinerante. L’obiettivo strategico è intercettare il nostro target elettivo - persone attive, dinamiche e urbane - proprio nei luoghi e nei ritmi frenetici della loro quotidianità, trasformando il tram in un simbolo di uno stile di vita contemporaneo che coniuga movimento e nutrizione bilanciata».
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Gran Cereale farà dei nuovi spot pubblicitari quest'anno?
«Al momento è già stato affidato un brief a un’agenzia creativa, che sta lavorando allo sviluppo del progetto, ma siamo ancora in una fase di evoluzione. L’obiettivo è quello di costruire una comunicazione coerente con il posizionamento di Gran Cereale, valorizzando i suoi elementi distintivi: il piacere della colazione, il gusto autentico degli ingredienti e un’idea di energia legata a uno stile di vita naturale ed equilibrato. Anche i prossimi contenuti seguiranno questa linea narrativa, rafforzando il legame del brand con momenti quotidiani di benessere. Per quanto riguarda le tempistiche di on air, stiamo attualmente lavorando alla pianificazione dello spot e il calendario di messa in onda non è ancora stato stabilito in modo definitivo»
Più in generale, come si comporrà quest'anno la strategia di comunicazione di Gran Cereale? Ci saranno dei cambiamenti nel media mix?
«Possiamo anticipare che il brand continuerà a puntare su una presenza integrata, coerente con i valori di Gran Cereale, e che qualsiasi evoluzione sarà studiata per rafforzare il legame con i consumatori e valorizzare il momento della colazione».
Quali agenzie vi stanno accompagnando in questo percorso di comunicazione?
«Per le attività continuative di Gran Cereale ci affidiamo a Marimo, partner storico del brand. Per il lancio della nuova linea Protein+ abbiamo collaborato con H48, che si è occupata delle attività di BTL e digital specifiche per questa iniziativa».
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Che ruolo avrà quest'anno il digital nella vostra comunicazione?
«Il ruolo del digital nella comunicazione di Gran Cereale resta centrale e strategico, ma i dettagli relativi al budget e alla sua distribuzione sono ancora in definizione. Utilizzeremo il digital come leva strategica per rafforzare il dialogo con il nostro pubblico, puntando in particolare a stimolare engagement. Allo stesso tempo, sarà un canale chiave per valorizzare e dare visibilità alle nostre innovazioni, contribuendo a consolidarne l’awareness».