Roberto Tribioli, Head of Industry Fashion, Eyewear & E-commerce di Meta
La Peak Season di quest’anno è iniziata, portando nuove opportunità in un contesto economico in continua evoluzione. «Oggi persone e aziende stanno rivedendo le proprie spese, ma è proprio questa complessità che rende la Peak Season ancora più strategica», spiega Roberto Tribioli, Head of Industry Fashion, Eyewear & E-commerce di Meta. «È il periodo in cui i consumatori sono più ricettivi, aperti a nuovi brand e a messaggi mirati: chi investe ora può ottenere un ritorno superiore rispetto al resto dell’anno».
Secondo Meta, la strategia vincente si basa su due direttrici complementari: Building Connection e Boosting Performance. «La Building Connection è fondamentale. Significa alimentare l’amore per il brand e la fedeltà attraverso storytelling emotivo, creare connessioni autentiche e facilitare conversazioni memorabili. Incoraggiamo i brand a “massimizzare il momento”», continua Tribioli. «In questo senso, strumenti come Meta Moment Maker e Story Builder permettono di raggiungere un’audience chiave in pochi giorni, e di costruire vere e proprie narrazioni con un preciso ordine di esposizione dei contenuti. Così, i momenti della Peak Season si trasformano in vere opportunità di engagement, creando un vero “effetto surround” che rafforza il legame con il brand e aumenta la memorabilità».
«Ma non basta creare contenuti: bisogna anche alimentare le conversazioni con i clienti», aggiunge Tribioli. «Il Business Messaging permette di instaurare dialoghi autentici e diretti con i consumatori, rafforzando la relazione e rendendo ogni interazione significativa». In questo modo, la creatività non è solo visibilità, ma costruzione di fiducia e fedeltà.
La componente Boosting Performance, invece, riguarda le conversioni e le vendite. «Diciamo ai clienti di alimentare la propria performance e offriamo loro la possibilità di farlo», spiega Tribioli. «La performance si basa su pubblicità mirata ed esperienze di acquisto fluide, potenziate dalla nostra AI, che oggi è in grado di trasformare l’attività di shopping in risultati concreti. Con tecnologie come Meta Andromeda e Meta Lattice - che migliorano rispettivamente la qualità degli annunci e la capacità di generare conversioni - aiutiamo le aziende a farsi scoprire e a stimolare vendite nei mesi che precedono le festività. Soluzioni come Advantage+ e Reminder Ads ottimizzano le campagne in tempo reale, aumentano la qualità delle creatività e richiamano l’attenzione su prodotti e offerte, mentre raccomandazioni e automazioni ottimizzate rendono il lavoro dei marketer più semplice e più efficace».
L’approccio Meta, però, non si limita all’online. «L’omnicanalità è ormai imprescindibile», sottolinea Tribioli. «I retailer che adottano questo modello registrano fino a 5,9 volte più acquisti offline, e oggi il 50% delle vendite generate dai media di upper e mid-funnel avviene in negozio. È la prova che digitale e fisico non sono più mondi separati: integrarli non è un’opzione, ma una necessità strategica».
Non va poi trascurato il tema del timing. La Peak Season non si esaurisce il 25 dicembre: il periodo successivo, il Q5 o “quinto trimestre”, rappresenta una finestra ancora poco sfruttata ma cruciale. «Molti brand riducono gli investimenti, ma i costi media calano e la domanda resta attiva. È il momento ideale per estendere lo slancio della stagione, generare vendite aggiuntive e prepararsi a un 2026 competitivo», spiega Tribioli. I dati confermano l’importanza del Q5: a gennaio i CPM sono in media del 15% più bassi rispetto a ottobre, i CPA del 4% inferiori, mentre i tassi di conversione restavano quasi invariati, scendendo solo dell’8% (fonte: “Meta Seasonal Holidays Study" by YouGov): «Il 41% dei consumatori continua a fare shopping anche dopo le festività», precisa Tribioli.
Cosa devono fare ora le aziende? «Serve una mentalità olistica, soprattutto sulla misurazione», dice Tribioli. «Spesso modelli di attribuzione diversi generano incertezza e frenano gli investimenti. I nostri strumenti di Value Optimization e Conversion Lift aiutano a capire quali leve generano davvero crescita e permettono di guidare l’AI nella direzione giusta».
Per Meta, la Peak Season non è quindi solo un periodo di shopping, ma una leva decisiva per impostare l’anno successivo. «Chi riesce a combinare creatività, automazione, misurazione e AI costruisce un vantaggio competitivo reale. La Peak Season è una finestra irripetibile: chi rallenta adesso perde una grande opportunità per iniziare il 2026 con slancio», conclude Tribioli.