16/04/2026
di Simone Freddi

Jakala lancia la nuova area AI for Activation & Media Intelligence. Alla guida arriva Matteo Nisi

Il gruppo rafforza l’offerta sul fronte Data & AI. Il manager a Engage: «Oggi insight, media e business sono ancora frammentati: l’obiettivo è integrarli in un unico framework»

Matteo Nisi

Jakala accelera sul fronte Data & AI e Digital Activation e annuncia l’ingresso di Matteo Nisi, chiamato a guidare la nuova area strategica AI for Activation & Media Intelligence. Un ulteriore tassello nel percorso di evoluzione del gruppo, che punta a integrare dati, tecnologia e attivazione media per supportare in modo sempre più diretto le decisioni di business dei clienti.

La nuova area si inserisce nel modello di AI Factory sviluppato da Jakala, un ecosistema che combina agenti intelligenti e competenze umane con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale concretamente applicabile ai processi aziendali e capace di generare impatto misurabile.

«Negli ultimi anni abbiamo costruito competenze molto forti su dati e AI portandole dentro i processi decisionali dei clienti e nelle campagne di attivazione digital e media», spiega Marco Di Dio Roccazzella, Global Data & AI Leader di Jakala. «La nuova area AI for Activation & Media Intelligence si inserisce nel modello di AI Factory proprio con questo obiettivo: trasformare il dato in azione, misurazione, attivazione media e valore di business».

Un’evoluzione che riguarda da vicino anche l’operatività delle campagne e la loro capacità di adattarsi in tempo reale. «Ogni giorno gestiamo campagne che devono performare, adattarsi e dimostrare risultati su mercati e audience in continuo cambiamento», aggiunge Amedeo Guffanti, Global Digital & Media & Managing Director. «Con questa nuova area facciamo un salto qualitativo: portiamo l’AI dentro decisioni concrete: quali canali attivare, quanto investire, quando intervenire e come ottimizzare in corso d’opera»

Dalla frammentazione all’integrazione: il ruolo dell’AI nell’attivazione media

In questo scenario si inserisce il ruolo di Matteo Nisi, manager con una lunga esperienza in ambito dati e martech, che guiderà lo sviluppo della nuova struttura con un focus sull’integrazione end-to-end tra insight e attivazione.

In precedenza Nisi ha lavorato per oltre dodici anni in Dentsu, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a diventare Managing Director di Merkle Italia, la società del gruppo specializzata in customer experience management.

«Con la rivoluzione tecnologica che stiamo vivendo, il tema non è più solo raccogliere dati o sviluppare modelli, ma riuscire a collegarli direttamente alle decisioni di investimento media», spiega Nisi a Engage. «Oggi in molte aziende questo passaggio è ancora frammentato: dati, media e business parlano linguaggi diversi».

Proprio la frammentazione rappresenta uno dei principali limiti per le organizzazioni, nonostante gli investimenti in tecnologia. «Molte aziende hanno costruito data lake, CRM e sistemi di analytics, ma restano silos separati», prosegue Nisi. «Il valore non è avere i singoli strumenti, ma integrarli in una catena completa che va dall’analisi all’attivazione, fino alla misurazione».

Un passaggio che diventa ancora più rilevante alla luce dell’evoluzione del mercato. «Si stima che nei prossimi anni fino all’80% della pianificazione media sarà automatizzata», sottolinea il manager. «Per questo è fondamentale avere un framework unico che metta insieme dati, modelli predittivi e attivazione, così da guidare le decisioni in modo più efficiente e in tempo reale».

Personalizzazione, investimenti e sviluppo globale della nuova struttura

La nuova area si inserisce in un contesto in cui la personalizzazione e la capacità di adattare le esperienze diventano sempre più centrali lungo tutto il funnel, dalla definizione del target fino all’attivazione e alla misurazione delle campagne.

«La personalizzazione oggi non riguarda solo il messaggio, ma l’intera customer experience», osserva Nisi. «Grazie all’AI possiamo costruire interazioni sempre più rilevanti e fluide, con livelli di segmentazione e adattamento impensabili fino a pochi anni fa».

AI for Activation & Media Intelligence nasce così dalla collaborazione tra la divisione Data & AI e la business line Digital & Media di Jakala, mettendo a fattor comune competenze già consolidate su dati, analytics e tecnologie avanzate.

La struttura avrà una dimensione globale, con Milano come headquarter, e sarà oggetto di investimenti significativi sia in termini di persone - con l’obiettivo di crescere fino a centinaia di professionisti nei prossimi anni - sia sul fronte tecnologico, con lo sviluppo di soluzioni e data stack proprietari.

«La tecnologia oggi è sempre più accessibile», conclude Nisi. «La vera differenza la fa la capacità di orchestrare dati, modelli e attivazione con una forte sensibilità di business, trasformando l’AI in un fattore concreto di risultato».

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