CoorDown lancia la campagna "Just Evolve" per il World Down Syndrome Day
Un film internazionale realizzato con l'agenzia Small di New York. Al centro: l'uso delle parole della disabilità come insulto e la richiesta di un cambiamento culturale
In occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, il 21 marzo, CoorDown lancia la campagna internazionale "Just Evolve", realizzata in collaborazione con l'agenzia Small di New York. L'obiettivo è sensibilizzare sull'uso delle parole della disabilità come insulto o come strumento comico, un fenomeno che, secondo i dati citati nel comunicato, ha registrato una crescita del 200% su X nel solo mese di novembre 2025, in parte alimentata dall'uso pubblico di questi termini da parte di figure con grande visibilità.
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Il film, già disponibile sui canali social e YouTube di CoorDown, ha come protagonista Noah Matthews Matofsky, attore inglese di 19 anni con sindrome di Down. Con un registro sarcastico, il personaggio guida un uomo fiero della propria libertà d'espressione attraverso una serie di esempi storici di pratiche oggi considerate obsolete e assurde, dal lavare i panni con l'urina alla vendita della moglie al mercato, per argomentare che anche certe parole appartengono al passato. La regia è di Martin Holzman, la fotografia di Alvar Riu Dolz; ogni scena storica è stata ricostruita fisicamente, senza filtri digitali.
La campagna è sostenuta da Fondazione Cariplo e da numerose associazioni internazionali, tra cui National Down Syndrome Society, Down's Syndrome Association UK e Canadian Down Syndrome Society.
In parallelo al film, CoorDown ha attivato un agente AI, sviluppato da Fairflai, per orientare chi vuole approfondire il tema e trovare azioni concrete. L'organizzazione ha inoltre aderito alla raccolta firme promossa da Omar per modificare la parola "minorati" nella Costituzione italiana.
“Vogliamo chiedere a ogni persona che ancora oggi pronuncia queste espressioni dannose di smettere”, ha dichiarato Martina Fuga, Presidente di CoorDown. “Non perché ‘non si può più dire niente’. Ma perché appartengono al passato”.
Claudia Sorlini, Vice Presidente di Fondazione Cariplo, ha inquadrato il sostegno dell'ente nel programma Destinazione Autonomia, da 20 milioni di euro: “L'autonomia non può essere un privilegio: è un diritto di ciascuno. L'impegno è collettivo e non più rinviabile”.
Luca Lorenzini e Luca Pannese, Executive Creative Directors di Small New York, hanno spiegato la scelta del tono: “Abbiamo adottato una chiave ironica che mettesse in luce l'assurdità di certe pratiche del passato”.
Chi ha lavorato alla campagna
Ecco i professionisti coinvolti nell'iniziativa:
AGENCY
- Agency: SMALL
- Executive Creative Directors: Luca Pannese, Luca Lorenzini
- Creative Director: Paolo Montanari
- Managing Director: Alberto Scorticati
- Account Manager: Valeria Ravizza
PRODUCTION COMPANY
- Production Company: Indiana Production
- Director: Martin Holzman
- Director of Photography: Alvar Riu Dolz
- Executive Producer: Karim Bartoletti
- Senior Producer: Silvia Bergamaschi
- Assistant Producer: Barbara Romanello
- Senior Post Producer: Alga Pastorelli
- Head of Talent Research: Giampaolo Rossi
- Production Manager: Antonio Mastellone
- Art Department: Amos Caparrotta
- Costumes: Sara Gomarasca
- Make-up&Hair: Teresa Basili
- 1st AD: Alberto Calveri
- Editor: Luca Angeleri
- Colorist: Danilo Vittori
- Original Music: Alessandro Cristofori and Diego Perugini - Stabbiolo Music
- Post Production Audio: Andrea Pestarino - Bravagente
- Post Produzione Video: Proxima Milano
ACTORS
- Noah Matthews Matofsky
- Tim Daish
- Harold Pierce
- Sofia Chiarelli
- Special thanks to Azzurra Vecchio