• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
11/02/2026
di Lorenzo Mosciatti

Paramount Skydance rafforza l'offerta ostile su Warner Bros Discovery

La società guidata da David Ellison bussa con maggiore forza alla porta del colosso media aggiungendo un articolato pacchetto di garanzie finanziarie

warner-bros-paramount-netflix_1080126_1081993.jpg

Paramount Skydance bussa con maggiore forza alla porta di Warner Bros. Discovery. La società guidata da David Ellison ha rafforzato la propria offerta ostile da 108 miliardi di dollari per il gruppo dei media guidato da David Zaslav, aggiungendo un articolato pacchetto di garanzie finanziarie. L’obiettivo è chiaro: convincere gli azionisti che, rispetto all’accordo già siglato con Netflix, la proposta Paramount riduce davvero rischi e incognite.

Il perno resta l’offerta interamente in contanti da 30 dollari per azione. La novità è però la gestione del rischio regolatorio. Consapevole dei possibili rallentamenti antitrust, Paramount ha introdotto una “ticking fee”: se l’operazione non dovesse chiudersi entro fine 2026 per ritardi burocratici, gli azionisti Wbd riceverebbero 25 centesimi ad azione per ogni trimestre di attesa. Dal 1° gennaio 2027, il costo per Paramount arriverebbe a circa 650 milioni di dollari a trimestre fino al closing.

Non solo. Skydance si è impegnata a coprire la penale da 2,8 miliardi di dollari che Warner Bros Discovery dovrebbe pagare a Netflix qualora decidesse di uscire dall’accordo già firmato con il colosso dello streaming. Una mossa pensata per neutralizzare il “costo psicologico” del no a Netflix.

Nel pacchetto rientra anche il tema del debito: Paramount è pronta a farsi carico di 1,5 miliardi di dollari legati al rifinanziamento di Wbd, rimborsando integralmente tale costo agli azionisti, senza intaccare la reverse termination fee da 5,8 miliardi prevista nell’improbabile caso di mancata chiusura dell’operazione.

Paramount Skydance non intende dunque lasciarsi sfuggire uno dei cataloghi più preziosi di Hollywood, da Harry Potter a Game of Thrones, fino all’universo DC, potendo contare sui capitali del padre Larry Ellison e dei fondi sovrani del Golfo. Ma la strada resta in salita: il board di Warner Bros. Discovery ha già respinto più volte le proposte di Skydance, mentre l’accordo con Netflix da circa 83 miliardi di dollari attende il voto degli azionisti entro aprile.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI