Ikea ha avviato una gara per la gestione del proprio budget media a livello globale. Secondo quanto riportato da Campaign, Ingka Group, la società che gestisce la maggior parte delle attività retail del gruppo, ha dato il via a un processo di revisione, coordinato dal team globale in Svezia.
La gara rappresenta l'evoluzione di una procedura avviata nei mesi scorsi. A marzo, Ingka Group aveva infatti inviato una Request for Information (RFI) a diverse agenzie media. La fase di valutazione preliminare sarebbe dunque ora sfociata in una gara vera e propria.
Secondo Campaign, a difendere gli incarichi saranno in particolare Dentsu e WPP Media, i due gruppi che attualmente lavorano con Ikea nei diversi mercati. Il budget in gioco è ovviamente molto consistente: secondo stime di COMvergence riportate da Campaign, gli investimenti media globali di Ikea superano 1,04 miliardi di dollari.
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La gara Ikea riguarda anche l'Italia
La procedura coinvolge anche il mercato italiano, come verificato da Engage. In Italia l'incumbent è Wavemaker, agenzia di WPP Media, scelta da Ikea nel 2017 al termine di una gara locale. Il billing nel nostro Paese dovrebbe superare i 20 milioni di euro.
La revisione non dovrebbe invece riguardare il rapporto tra Ikea e Webranking, che in Italia gestisce una parte consistente del budget media, occupandosi delle attività performance sia sul fronte del digital ecommerce sia per il drive to store.
Sul mercato italiano, Ikea si affida inoltre a Ogilvy per la creatività, incarico assegnato nel 2025, e a Dude per la comunicazione social.
Sul fronte degli investimenti, nei mesi scorsi Marco Galimberti, Country Marketing Manager di Ikea Italia, aveva confermato a
Engage una linea di continuità: «L’Italia resta un mercato centrale per Ikea a livello globale e continueremo a investire in marketing, comunicazione e interazione media», aveva dichiarato il manager, intervistato in occasione della Design Week di Milano.