Saclà apre un nuovo capitolo della propria storia con il lancio di un nuovo posizionamento globale che ridefinisce identità, linguaggio e posizionamento del brand in tutti i Paesi. Il progetto, sviluppato in collaborazione con un team di WPP guidato dal network creativo Grey Italia e composto anche da AKQA e dall’agenzia di branding CBA, dà vita a una piattaforma univoca pensata per valorizzare la vocazione internazionale dell’azienda senza perdere l’autenticità delle sue origini italiane.
«Per la prima volta Saclà lavora con un team integrato di WPP. La decisione è maturata nell’ambito di un percorso strategico molto ampio, legato alla costruzione del nostro nuovo posizionamento globale. Avevamo bisogno di un partner capace di accompagnarci in tutte le dimensioni del progetto: ricerca, strategia, creatività e design», spiega Sara Dalmasso, Global Brand & Communication Manager di Saclà.
Il team composto da Grey Italia, AKQA e CBA, prosegue la manager, «ci ha convinti per la capacità di interpretare la nostra storia familiare, l’autenticità italiana del brand e, allo stesso tempo, la nostra vocazione internazionale. Più che una gara tradizionale, è stato un processo di valutazione e confronto che ci ha portato a individuare il partner più adatto per una evoluzione così importante».
Coma cambia il posizionamento di Saclà
Il nuovo posizionamento di Saclà nasce dall’obiettivo di raccontare, con maggiore forza e coesione, ciò che Saclà rappresenta per milioni di consumatori nel mondo: la qualità degli ingredienti, la cura dei prodotti e un gusto autenticamente italiano, capace di trasformare ogni momento a tavola in un’occasione di piacere, condivisione e convivialità. Un’identità che mantiene salde le radici nella tradizione familiare e che, al tempo stesso, continua a innovarsi, per dialogare al meglio con le aspettative dei diversi mercati, interpretando l’evoluzione dei consumatori e la richiesta crescente di qualità, trasparenza e italianità.
Il percorso è stato definito grazie a un ampio progetto di ricerca sviluppato in Italia con Nielsen e, per l'estero, con AKQA. Un lavoro sviluppato su alcuni mercati chiave attraverso un approccio integrato, quantitativo e qualitativo. Uno studio tridimensionale che ha permesso di comprendere in profondità valori, percezioni e bisogni del consumatore internazionale, confermando il gusto come criterio guida di ogni scelta e vero elemento differenziante.
La Ceo Chiara Ercole: «Impegno concreto per essere più riconoscibili, trasparenti e vicini alle esigenze dei mercati globali»
”Il nuovo posizionamento globale di Saclà segna un passo strategico fondamentale per il nostro brand. Siamo un’azienda italiana con una lunga storia familiare e un’identità legata al territorio, ma al tempo stesso viviamo ogni giorno la responsabilità di dialogare con i consumatori in tutto il mondo”, spiega Chiara Ercole, Ceo di F.lli Saclà Spa. “Da qui nasce la volontà di costruire un sistema unico e coerente, capace di raccontarci con maggiore chiarezza e di valorizzare ciò che ci distingue: la qualità dei nostri prodotti, la cura degli ingredienti e un gusto autenticamente italiano. Non si tratta solo di una scelta strategica ma di un impegno concreto per essere più riconoscibili, trasparenti e vicini alle esigenze dei mercati globali e, allo stesso tempo, per continuare a innovare senza mai perdere l’anima italiana che guida Saclà da tre generazioni!”.
All’interno di questo processo strategico, Saclà ha rinnovato la propria visual identity con CBA Italy, creando un sistema visivo più distintivo e contemporaneo. La Corona, simbolo che caratterizza il marchio da oltre cinquant’anni, è l’asset che è stato reinterpretato trasformandosi nella forma stessa del marchio. “Questo holding device, flessibile e iconico, diventa l’elemento distintivo che rappresenta la marca in tutti i mercati, divenendo un vero e proprio Masterbrand capace di unificare l’identità di tutto il portfolio a livello globale”, spiega l’azienda. “L’introduzione del colore “copper” aggiunge un tocco raffinato e contemporaneo, sottolineando qualità, attenzione e distintività”.
“A vedere la luce è un progetto che ci ha tenuti impegnati per più di un anno”, commenta Marta Di Girolamo, Ceo di Grey Italia. “Insieme ai colleghi di AKQA e CBA, negli scorsi mesi abbiamo vissuto un’esperienza immersiva in una realtà unica: Saclà non porta in tavola un prodotto, ma un pezzo autentico della dedizione e della qualità che rendono la gastronomia italiana un'eccellenza senza pari. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco in occasione di questo importante riposizionamento strategico e d’immagine”.
Prima il rebranding, poi le campagne
«Il rebranding è un progetto strategico che parte dal ripensamento della nostra identità globale e coinvolge tutti i mercati. È stato un lavoro profondo, che nasce da un grande progetto di ricerca internazionale e che ha portato alla creazione di un sistema di marca più chiaro, distintivo e contemporaneo. Le campagne arriveranno, ma seguiranno un percorso graduale: vogliamo assicurarci che la nuova identità sia integrata in modo coerente in ogni touchpoint, in Italia e nei Paesi in cui operiamo. Condivideremo i prossimi step quando saremo pronti al lancio delle iniziative», dice ancora Sara Dalmasso, Global Brand & Communication Manager di Saclà.
«Il media planning è gestito in modo integrato, attraverso i partner attivi nei vari mercati. Il nostro obiettivo è garantire coerenza globale nel nuovo posizionamento e, allo stesso tempo, la flessibilità necessaria per valorizzare le peculiarità di ogni Paese. Stiamo adottando un modello che coordina strategia, creatività e pianificazione, mantenendo sempre al centro le esigenze locali».
Saclà è un’azienda familiare giunta oggi alla terza generazione. Fondata ad Asti nel 1939, da oltre ottant'anni opera nei mercati delle olive, dei conservati vegetali, dei pesti e dei sughi. Saclà esporta in oltre settanta Paesi e conta su due siti produttivi in Italia e quattro filiali estere (Francia, Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti). Nel 2023 ha adottato la forma giuridica di Società Benefit per poi ottenere nel 2024 la certificazione B Corp.