Secondo l’ultima indagine Istat, in Italia una donna su tre tra i 16 e i 75 anni (il 31,9%) ha subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Si tratta di circa 6,4 milioni di donne. Di queste, il 18,8% ha subito violenza fisica e il 23,4% ha subito violenza sessuale; tra quest’ultime, il 5,7% ha vissuto uno stupro o un tentativo di stupro. Un dato particolarmente allarmante: il 26,5% delle donne ha subìto violenza da persone non estranee, come parenti, amici, colleghi o conoscenti. Secondo l’Istat, molti stupri sono commessi proprio da partner o ex-partner, confermando quanto spesso la violenza nasca in contesti relazionali intimi.
Nonostante la gravità di questi numeri, una quota minoritaria delle vittime denuncia: soltanto il 10,5% delle donne ha denunciato violenze subite da partner o ex negli ultimi cinque anni. Inoltre, l’indagine segnala una maggiore consapevolezza da parte delle donne: un numero crescente di vittime considera ciò che hanno subito come reato e si rivolge a Centri antiviolenza o servizi specializzati. È un quadro doloroso, che mette in luce non solo la diffusione della violenza, ma anche le difficoltà concrete delle vittime a denunciare. Al contempo, l’aumento del ricorso ai servizi di supporto mostra tuttavia un segnale di speranza: le donne riconoscono il valore della protezione e del sostegno.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche, e sul fenomeno sempre più allarmante dei femminicidi, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e in calendario quest’anno martedì 25 novembre), media, aziende e agenzie hanno messo punto progetti di comunicazione dedicati. Vediamone alcuni.
Rai, uno spot per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
La Rai ha realizzato uno spot per tenere viva l'attenzione sul fenomeno dei femminicidi nel nostro Paese: in un flash mob decine di donne vestite di rosso si confondono tra la gente e poi si sdraiano per terra in Piazza del Popolo a Roma. Rappresentano le donne violate, uccise da una violenza inaudita e inaccettabile. Sono un simbolo silenzioso e potente. E il nostro impegno, forte, essenziale, è non dimenticarle: “finchè ci sarà una donna vittima della violenza di genere, non smetteremo di parlarne”.
Saugella e D.i.Re rinnovano l’impegno contro la violenza di genere con “Under the Skin”
Saugella, brand di Cooper Consumer Health, lancia la campagna “Under the Skin” insieme a D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, ideata dall’agenzia Bitmama Reply, per sensibilizzare sulla violenza psicologica, la forma più diffusa in Italia (82,2% dei casi). La campagna include una Limited Edition di Saugella Dermoliquido con doppia etichetta: rimuovendo il primo strato emergono frasi ispirate a esperienze reali, per far vedere i segni invisibili della violenza e promuovere la consapevolezza. La Limited Edition rimanda alla chat online gratuita e anonima di D.i.Re (direcontrolaviolenza.it), attiva dal 2024, che finora ha supportato circa 160 donne. L’iniziativa, accompagnata da donazioni libere di Saugella, mira a promuovere il rispetto, rompere il silenzio e valorizzare l’unicità e la libertà delle donne.
Sorgenia lancia “Interferenze”: la violenza di genere entra in podcast e spazi inattesi
Sorgenia presenta Interferenze, settima edizione di #Sempre25novembre, che affronta la violenza di genere attraverso sette podcast inseriti in programmi che solitamente trattano temi diversi – dalla letteratura alla mitologia, dall’attualità alla salute mentale – portando così il tema in contesti nuovi e inattesi. L’obiettivo è sensibilizzare pubblici trasversali, riconoscere i segnali nascosti delle dinamiche violente e promuovere una cultura del rispetto. Nel 2025 le attività hanno coinvolto oltre 100 mila studenti; dal 2026 il progetto si estenderà con collaborazioni con i centri antiviolenza e nuovi percorsi educativi nelle scuole, dove il podcast diventerà anche strumento didattico. L’impegno prosegue con formazione interna e iniziative rivolte alla cittadinanza.
Warner Bros. Discovery scende in campo contro la violenza di genere
Warner Bros. Discovery rinnova il proprio impegno contro la violenza di genere in occasione del 25 novembre, proseguendo il percorso educativo avviato con la campagna “Educazione e Gender Gap” insieme a Differenza Donna. L’obiettivo è agire sugli stereotipi che si formano fin dall’infanzia, promuovendo un uso consapevole del linguaggio e favorendo il rispetto, il consenso e l’uguaglianza. Dal 18 al 25 novembre l’azienda propone contenuti on-air e digitali: pillole educative con la ginecologa e sessuologa Chiara Gregori dedicate a corpo, emozioni e autonomia; la collaborazione con la casa editrice Settenove per presentare albi illustrati utili al dialogo educativo; la video-gallery con Treccani per chiarire parole spesso distorte come femminicidio, molestia o catcalling; il format “Non vogliamo sentirlo più”, che smonta frasi che normalizzano la violenza; e il progetto TikTok “Brainrot Against Violence” pensato per i più giovani. Tutti i contenuti sono autoprodotti dal team creativo WBD.
Carrefour Italia lancia la campagna “Davanti alla violenza non chiudiamo la bocca”
Carrefour Italia lancia la campagna “Davanti alla violenza non chiudiamo la bocca”, invitando a rompere il silenzio che alimenta la violenza di genere. Con una comunicazione visiva d’impatto nei punti vendita e contenuti dedicati sui social, l’iniziativa richiama alla responsabilità collettiva: riconoscere, nominare e contrastare i comportamenti violenti è un gesto indispensabile per sostenere le vittime. Nei negozi compaiono messaggi informativi e richiami al 1522, proseguendo la diffusione costante del numero antiviolenza. Continua anche la collaborazione con DonneXStrada, che nel 2025 porta a 21 i “Punti Viola” Carrefour, luoghi sicuri con personale formato per offrire supporto immediato. Dal 21 novembre al 1° dicembre tornano inoltre i ciclamini solidali a favore di WeWorld, per finanziare programmi di protezione ed empowerment. L’impegno passa anche dall’interno dell’azienda con l’incontro “Davanti alla violenza non chiudiamo la bocca”, dedicato alla sensibilizzazione del personale e guidato dall’esperta Biancamaria Cavallini.
Lo spot della Fondazione Una Nessuna Centomila
“Con l’Intelligenza Artificiale puoi spogliarmi o vestirmi come ti piace. Puoi vedermi nuda. E mandarmi ai tuoi amici. Quella donna non esiste, ma la violenza che subisco sì. La violenza è reale”: è questo messaggio dello spot “La violenza virtuale è reale” lanciato dalla Fondazione Una Nessuna Centomila. Protagoniste dello spot sono Carolina Crescentini, Sofia Iacuitto, Nicole Rossi, Valentina Romani, BigMama ed Elena Sofia Ricci.
Mediaset contro la violenza sulle donne con la campagna "Se queste mura potessero parlare"
Mediaset rilancia il proprio impegno contro ogni forma di abuso con la campagna crossmediale “Se queste mura potessero parlare”. Fino al 29 novembre 2025, lo spot sarà visibile su tutte le reti del gruppo, canali social, radio, circuiti Digital Out of Home e sulla piattaforma web dedicata. La campagna dà voce ai luoghi - case, stanze, spazi quotidiani - spesso teatro di violenza, invitando chi subisce abusi a rompere il silenzio. Il messaggio chiave è la diffusione del numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24 e gratuito.
CRAI al fianco di Fondazione Pangea contro la violenza sulle donne
CRAI, storica insegna della distribuzione moderna, lancia un progetto di sensibilizzazione sulla violenza di genere in collaborazione con Fondazione Pangea Onlus. Dal 1° novembre, nei punti vendita aderenti, gli scontrini riportano messaggi sul rispetto e sulla violenza economica, spesso invisibile nella vita quotidiana. Un QR code rimanda a una pagina dedicata (crai.it/contro-laviolenza) con informazioni e leaflet realizzati con Pangea, per aiutare a riconoscere e contrastare ogni forma di violenza. Il progetto proseguirà fino al 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con ulteriori iniziative e sostegno concreto.
Gino Cecchettin direttore per un giorno de La Stampa
Martedì 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, La Stampa uscirà con un numero speciale. Direttore per un giorno sarà Gino Cecchettin, che è oggi in redazione e parteciperà alla creazione del giornale. L’edizione sarà arricchita da inchieste, interviste e approfondimenti sul tema. La Fondazione Giulia Cecchettin, fondata dal padre Gino, promuove campagne di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Con ogni copia del giornale dell’edizione di Torino e relativa provincia, sarà inoltre distribuita una guida con informazioni e contatti utili, oltre a una spilla con il titolo “Facciamo rumore”, dalle parole di Elena Cecchettin, sorella di Giulia, una frase lanciata per contrastare la cultura del silenzio e della rassegnazione di fronte alla violenza di genere. La guida conterrà un’indicazione chiara del “Signal for Help”, la strategia di mutuo aiuto rappresentata da una sequenza di gesti, oltre a informazioni e recapiti dei centri di violenza in Italia.
Tania Cagnotto e DAO Sport: uno spot per dire basta ai femminicidi
Il termine femminicidio e ricorre sempre più spesso e una sola giornata non basta a ricordare le donne uccise da partner o ex: secondo l’Osservatorio FLT di Non Una Di Meno, aggiornato a novembre 2025, sono 89 i casi di violenza mortale monitorati quest’anno, di cui 76 femminicidi accertati. Per il 25 novembre, DAO Sport lancia una campagna autoprodotta per richiamare l’attenzione del mondo sportivo sul tema. Protagonista è l’ex tuffatrice e doppia medaglia olimpica Tania Cagnotto, oggi dirigente federale e mamma di due bambine, che sottolinea il ruolo cruciale dell’educazione dei figli, soprattutto maschi, a riconoscere e accettare il rifiuto. Nel video la campionessa torna a tuffarsi nella piscina “Karl Dibiasi” di Bolzano: il gesto diventa metafora del fondo toccato dalla società quando una donna viene colpevolizzata invece che protetta. Ma dal fondo si può risalire, denunciando e trasformando la violenza in consapevolezza.
Fondazione Libellula lancia la campagna “Conto in Rosso”
In occasione del 25 novembre, Fondazione Libellula lancia la nuova campagna “Conto in Rosso”, realizzata dall’agenzia Tbwa\Italia, e annuncia la pubblicazione del suo primo libro, Non è normale che sia normale (Sperling & Kupfer). Il concept della campagna gioca con uno scontrino gigante come metafora del “costo” sociale della violenza di genere, con i dati aggiornati del 2024 che fanno riflettere quanto sia un tema che riguarda tutti e tutte: 65.048 chiamate al 1522 in un anno, 14.010 casi di abusi psicologici, 6.587 violenze sessuali, 20.289 atti persecutori, 16.947 accessi al Pronto soccorso, 1.900.000 casi di molestie sul lavoro, 111 femminicidi. La campagna è veicolata con formati stampa e digital out-of-home, con una presenza chiave sulla linea Lilla della metro di Milano dal 22 novembre. La pianificazione prevede affissioni e declinazioni che proseguiranno anche a gennaio, perché il tema richiede presidio tutto l’anno. Per la prima volta, le oltre 150 aziende del network Libellula firmeranno la campagna, grazie a una personalizzazione del frame proprio logo, e adotteranno gli asset di comunicazione interna ed esterna a supporto della Fondazione.
Parole che lasciano cicatrici: la nuova campagna di Plenitude
Plenitude presenta Parole Indelebili, campagna di sensibilizzazione sulla violenza psicologica, realizzata con EY Studio+ e M+C Saatchi. L’idea centrale è potente: le parole possono ferire come cicatrici invisibili. Per renderle tangibili, la tattoo artist La Bigotta ha trasformato frasi simbolo di abuso, come “Tu pensa a fare solo la mamma” o “Non sai fare niente da sola”, in tatuaggi temporanei distribuiti nei flagship store Plenitude. Applicarli diventa gesto simbolico e di consapevolezza, accompagnato da card informative e dal numero antiviolenza 1522. La campagna continua sui canali digitali dell’azienda con contributi della dottoressa Di Palma del centro SVS Donna Aiuta Donna, fornendo strumenti per riconoscere, prevenire e contrastare questa forma di violenza spesso sottovalutata. Parole Indelebili promuove una cultura del rispetto e della responsabilità collettiva, ricordando che la violenza psicologica è invisibile, ma può essere fermata se riconosciuta.
Urban Vision usa la comunicazione urbana per dare voce alle vittime di violenza
Urban Vision Group presenta la campagna “I muri non possono parlare. Tu puoi.”, che porta nello spazio urbano ciò che spesso resta nascosto in casa. Il 74% delle violenze di genere avviene tra le pareti domestiche, e la campagna, visibile sul network DOOH di Urban Vision, mostra finestre virtuali in edifici in restauro dove si svolgono episodi di violenza domestica. Il messaggio “Molte donne non hanno paura di uscire. Ma di entrare.” invita a rompere il silenzio e a denunciare abusi. Il Ceo Gianluca De Marchi sottolinea l’importanza di usare la comunicazione urbana per dare voce a chi non ce l’ha e promuovere dignità e sicurezza delle donne.
Scarpe&Scarpe al fianco di Telefono Rosa contro la violenza sulle donne
Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Telefono Rosa presenta l'evento "Consenso: educazione e prevenzione per combattere la violenza", che si inserisce nel progetto ventennale, di prevenzione e formazione, “Le donne: un filo che unisce mondi e culture diverse”. In programma presso il Teatro Orione di Roma, dalle ore 9.30 alle 13, vedrà la partecipazione di 800 studentesse e studenti degli Istituti Superiori di Roma e Provincia e tanti altri e altre, collegati da remoto. Come ogni anno il Telefono Rosa ha scelto un fil rouge che lega ogni intervento all’interno del fitto programma. In questo 25 novembre si è voluto accendere un faro su un tema importante e attuale, a seguito anche della modifica dell’articolo 609 bis del codice penale in materia di violenza sessuale: Il consenso, declinato in ogni sua forma e nei diversi ambienti. A chiusura della giornata, un momento speciale sarà dedicato alla collaborazione di Telefono Rosa con Scarpe & Scarpe: l’azienda retail, attraverso l’iniziativa “Scelta D”, mette a disposizione posti di lavoro a donne che hanno fatto un percorso di fuoriuscita dalla violenza, posti di lavoro.
Calzedonia lancia la campagna “Questo non è amore”
Calzedonia ha lanciato la campagna istituzionale “Questo non è amore”, realizzata in partnership con la Polizia di Stato italiana. Da venerdì 21 novembre, i punti vendita Italia del brand del gruppo Oniverse utilizzano le shopper che riprendono lo slogan coniato nel 2016 dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. La campagna sarà amplificata anche sui canali digital del brand. Leggi qui
IED Milano e pe.pe Agency: ecco qual è “l’unica pizza che ci piace ricevere”
Il linguaggio universale del cibo e il significato figurato della parola pizza (che nell’italiano colloquiale di alcune regioni indica anche lo schiaffo) si fanno veicolo di un messaggio di forza e unione, contro la violenza di genere. IED Milano e pe.pe Agency mettono insieme creatività e progetto per lanciare “Siamo tutt* Margherita. L’unica pizza che ci piace ricevere”, la campagna di sensibilizzazione integrata che traduce in immagini immediate e dai toni leggeri un contenuto drammatico (le statistiche sugli atti di violenza contro le donne) per arrivare dritti alle coscienze. Qui l'articolo
Controllo, umiliazione, gelosia e isolamento nel video di VivereDonna
In occasione della giornata del 25 Novembre, VivereDonna, il Centro Antiviolenza dell'Unione Terre d'Argine (che comprende i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera), lancia il filmato “Prevenire la violenza: i segnali da riconoscere” realizzato dall'agenzia di comunicazione Nuova Vision, con il sostegno dell’associazione Gruppo di Solidarietà Tetra Pak e dei Soci di Carpi di Coop Alleanza 3.0. Nella produzione vengono rappresentati quattro segnali (controllo, umiliazione, gelosia e isolamento) in altrettanti brevi clip da 30 secondi, utilizzabili per i social, per un totale di un paio di minuti nell’unico video finale ideato per essere proiettato anche muto all'interno delle farmacie, degli studi medici, delle sale di attesa di strutture pubbliche come ambulatori, ospedali o URP. Ogni clip si chiude con i riferimenti del Centro Antiviolenza perché ogni donna o ragazza sappia che non è da sola e che c’è un riferimento a disposizione, una comunità che può dare ascolto, aiuto e protezione.
A-Tono ETS firma “Cabina Rosa”: per ascoltare i segnali spesso silenziosi della violenza sulle donne
Per il 25 novembre A-Tono ETS, l’anima sociale del Gruppo A-Tono (attivo nel marketing interattivo multicanale con un team distribuito in 4 sedi: Milano, Catania, Pontedera, Napoli), lancia, con SmartCityLife e il patrocinio di Comune di Milano e Regione Lombardia, “Cabina Rosa”, un progetto che invita la città a fermarsi e ad ascoltare i segnali spesso silenziosi della violenza sulle donne. Il percorso si articola in tre momenti: un teaser che mostra richieste d’aiuto inascoltate, una campagna social in cui creator “passano la cornetta” per promuovere il dialogo, e un’installazione urbana a CityLife, dal 22 al 29 novembre, dove una cabina rosa permette di ascoltare dialoghi che rivelano violenze “tra le righe” e offre strumenti per riconoscerle. L’iniziativa vuole educare all’ascolto attivo e rafforzare la responsabilità collettiva, trasformando la creatività in un’azione sociale concreta.
Etruria Retail lancia la campagna “Non sei sola”
Etruria Retail lancia la campagna “Non sei sola”, in collaborazione con le associazioni Olympia de Gouges di Grosseto e Donna chiama Donna di Siena. La campagna, attiva fino all’8 marzo, unisce sensibilizzazione, informazione e sostegno concreto: nei 300 punti vendita saranno presenti materiali informativi, locandine e messaggi utili per riconoscere la violenza e chiedere aiuto tramite il numero 1522. Il progetto include anche un cortometraggio a episodi, visibile online, che mostra le diverse forme di violenza di genere attraverso lo sguardo della protagonista.
ATM parla a tutti di violenza di genere
Nasce da un’idea semplice la campagna di sensibilizzazione di ATM, in collaborazione con la Rete Antiviolenza del Comune di Milano, ideata e realizzata da YAM112003 in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La maggior parte delle campagne antiviolenza parla alle donne, alle vittime. ATM sceglie di ribaltare la prospettiva, portando il messaggio nei luoghi della quotidianità - metropolitane, mezzi di superficie, pensiline - per ricordarci che ciascuno di noi possiede strumenti, gesti e parole per agire contro la violenza di genere. Anche e soprattutto gli uomini. Leggi qui
“Libere e Uguali. Per una nuova idea di parità”, il progetto di Donna Moderna
Rendere visibile la violenza nascosta e smontare gli stereotipi che continuano a limitare la libertà delle donne: si è chiusa al Teatro Elfo Puccini all’insegna di questo obiettivo la seconda edizione di “Libere e Uguali. Per una nuova idea di parità”, il progetto annuale di Donna Moderna. Dopo la Road Map di 25 proposte consegnata lo scorso anno alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’iniziativa ha ampliato il proprio perimetro coinvolgendo oltre 300 persone tra istituzioni, esperti e studenti. Leggi qui