CPalquadrato vince la gara per la campagna di comunicazione dell’Università di Torino
L’Università di Torino rinnova la fiducia a CPalquadrato, confermando l’agenzia romana per le attività di comunicazione. Un rapporto iniziato nel 2022 con la vittoria di una gara europea e che ora prosegue con il nuovo incarico: la realizzazione di una campagna dal claim “Biblioteche. Più di quello che pensi”.
La comunicazione vuole abbattere lo stereotipo della biblioteca come luogo obsoleto e silenzioso, invitando invece gli utenti a viverlo, usufruendo non solo della consultazione dei volumi - in totale 3 milioni - ma anche delle postazioni studio e dei servizi messi a disposizione. La campagna nasce per incrementare la visibilità di un sistema che registra numeri rilevanti: nel 2024 oltre 16.800 utenti hanno richiesto servizi di prestito e consultazione presso le biblioteche UniTo. Parallelamente, il digitale si conferma centrale: il portale di ricerca bibliografica Discovery Eureka ha registrato oltre 2,7 milioni di pagine visitate in più di 47.600 sessioni di ricerca.
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Per il visual, CPalquadrato ha scelto immagini dell’archivio fotografico di UniTo che ritraggono luoghi e volti di chi frequenta abitualmente i sei poli bibliotecari dell’Università di Torino, proponendo sei velature cromatiche, ciascuna associata al colore del polo di riferimento. A completare il sistema visivo, un lettering chiaro e lineare presenta il claim "Biblioteche. Più di quello che pensi" con sotto uno dei tre hashtag tematici, anche asset narrativi della campagna: #LUOGHI, per raccontare la biblioteca come esperienza quotidiana, punto di ritrovo e riferimento. #CONVERSAZIONI, perché nelle aule studio non manca il confronto tra curiosità, studi ed esperienze diverse anche grazie alla figura del bibliotecario. E infine #STRUMENTI, l’hashtag che porta al centro la dimensione operativa: non solo scaffali pieni di volumi, ma anche servizi di supporto per la ricerca e stesura di tesi, oltre a 480.000 risorse online, tra e-journals, e-book, piattaforme e banche dati bibliografiche aperte a tutti.
«La campagna “Biblioteche. Più di quello che pensi” ha ben sintetizzato la nostra mission, quella di costruire un racconto capace di restituire a quei luoghi la ricchezza culturale e sociale che rappresentano. Nei prossimi quattro anni contribuiremo a lavorare in questa direzione, al fine di valorizzare l’identità di un Ateneo importante come quello dell’Università di Torino, nella sua storia e capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni di tutti», ha detto Claudia Pacelli, grafica e socia fondatrice di CPalquadrato.
«Il rinnovo dell’incarico rappresenta per noi la continuità di un percorso creato nel tempo con UniTo e il consolidamento della nostra attività, costruita da sempre con accuratezza e passione. Nei prossimi quattro anni l’obiettivo sarà rafforzare ulteriormente la visione condivisa con l’Ufficio Comunicazione Istituzionale e Organizzativa di UniTo, che ci ha dato il “know how” per dare vita a progetti sempre più strutturati e complessi. L’augurio che ci facciamo è quello di valorizzare una comunicazione capace di evolvere insieme all’ateneo e alla sua comunità», ha commentatoPasquale Cimaroli, designer e socio fondatore di CPalquadrato.