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26/08/2026

Apple lancia IMac mini M6 e propone uno spot fatto a mano per raccontare la potenza dell’AI

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Apple ha presentato il nuovo IMac mini con chip M6 e M5 Pro, puntando ancora una volta su un prodotto compatto ma ad alte prestazioni. E proprio alla versione con M6 ha dedicato uno spot che gioca sulla capacità del piccolo desktop di sprigionare una potenza decisamente superiore alle sue dimensioni. Per raccontare questo prodotto che punta molto su potenza, tecnologia e AI, Apple ha scelto, però, uno spot dall'impostazione molto artigianale, realizzato in buona parte a mano e con tecniche di stop-motion. La scelta è interessante soprattutto per il contrasto che crea con il prodotto raccontato. Da una parte c’è un computer progettato per offrire prestazioni sempre più elevate nei carichi di lavoro basati sull’AI; dall’altra, per comunicarne la potenza, Apple sceglie matite, argilla, miniature, animatori e stop-motion. 

Nel making of intervengono gli animatori Justin Rasch e Scott DaRos e il direttore artistico Josh Mahan, che mostrano schizzi preparatori, sculture, oggetti di scena, materiali e piccoli set utilizzati durante la produzione. 

Gran parte degli elementi che compaiono nello spot è stata quindi progettata e realizzata fisicamente prima di essere animata. Il risultato combina lavorazione artigianale e post-produzione digitale, con diverse sequenze realizzate attraverso la tecnica della stop-motion. 

I time-lapse del backstage mostrano il principio alla base della tecnica: piccoli spostamenti degli oggetti e dei personaggi, ripresi fotogramma dopo fotogramma, costruiscono progressivamente l’animazione. 

Un processo lento e manuale che restituisce movimento a sculture e oggetti costruiti appositamente per lo spot. Come raccontano gli stessi autori nel making of, una parte importante del lavoro consiste proprio nel modellare e creare fisicamente gli elementi necessari alle diverse scene. 

Una scelta in contrapposizione con il nuovo Mac mini con M6 offre infatti una CPU fino al 40% più veloce rispetto alla generazione precedente, prestazioni grafiche e velocità di archiviazione fino a due volte superiori e performance AI fino a quattro volte più veloci. Il chip integra inoltre Neural Accelerators in ogni core della GPU, pensati per accelerare ulteriormente i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale. 

Se da un lato la transizione verso l’AI è ormai in atto, dall’altro la sensibilità del pubblico sul tema resta alta. E così, per raccontare un prodotto che fa dell’intelligenza artificiale uno dei suoi punti di forza, Apple sceglie un approccio decisamente più artigianale 

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