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di Andrea Di Domenico

287 operazioni nel 2025: cresce in Italia il mercato delle acquisizioni tra digitale e media

Il report PwC segnala un aumento del 19% rispetto al 2024. A guidare il movimento sono soprattutto le aziende tecnologiche

M&A: operazioni in crescita nel 2025

M&A: operazioni in crescita nel 2025

Il 2025 è passato in archivio come un anno di accelerazione per le operazioni di M&A nei settori della tecnologia, dei media e delle telecomunicazioni (“TMT”) in Italia. Sono 287 le operazioni annunciate nel corso dell’anno, in aumento del 19% rispetto alle 241 del 2024, secondo un report di PwC.
Ben 229 di queste transazioni (circa l’80% del totale) riguardano il comparto tecnologico, che si conferma il principale motore dell’attività di M&A nel nostro Paese. I settori Media e Telecom, pur con meno operazioni in termini numerici, si sono distinti per alcune operazioni di particolare rilevanza, tra cui l’OPA di MFE-MediaForEurope sul broadcaster tedesco ProSiebenSat1 o l’ingresso di Poste Italiane nel capitale di TIM.

Il 2025 della tecnologia: un anno di crescita e consolidamento

Il comparto Technology è stato dunque protagonista di numerose operazioni di mercato: 229 accordi annunciati nel 2025, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente.

Secondo PwC, molte di queste operazioni sono legate alla necessità delle aziende di rafforzare le proprie competenze su cloud, dati e intelligenza artificiale, integrando piattaforme e servizi per offrire ai clienti soluzioni più complete rispetto alla tradizionale gestione IT in outsourcing.

In questo scenario, i fornitori di infrastrutture digitali stanno puntando sempre più su modelli di integrazione verticale, con l’obiettivo di proporre offerte end-to-end. Allo stesso tempo, il settore continua ad attirare l’interesse dei fondi di private equity, protagonisti di numerose operazioni di consolidamento.
Tra le transazioni più significative segnalate dal report figurano l’acquisizione di Digital Value da parte di One Equity Partners, quella di BVTech da parte di PX3, l’ingresso di Cinven in Objectway e l’acquisizione di Project Informatica da parte di EMK Capital.

Sul fronte internazionale, si distingue l’attività di Bending Spoons, che nel corso del 2025 ha completato alcune acquisizioni di rilievo, tra cui Vimeo, AOL ed Eventbrite, rafforzando la propria presenza nel mercato globale delle piattaforme digitali.

Media: operazioni stabili ma di grande peso strategico

Nel settore Media and Entertainment il numero delle operazioni è rimasto stabile rispetto all’anno precedente, con 45 transazioni annunciate nel 2025.

Nonostante il volume più limitato, il comparto ha registrato alcune operazioni dal forte valore strategico. Tra queste spicca l’OPA condotta da MFE-MediaForEurope su ProSiebenSat1, finalizzata a rafforzare la presenza del gruppo televisivo guidato da Pier Silvio Berlusconi nel mercato europeo e a consolidare la capacità competitiva rispetto alle grandi piattaforme di streaming. Sempre MFE ha inoltre acquisito una quota di minoranza nel gruppo multimediale portoghese Impresa, rafforzando ulteriormente la propria presenza nella penisola iberica.

Il settore dell’editoria è stato invece interessato da un processo di riassetto. Il gruppo Exor ha avviato trattative per la cessione del Gruppo Gedi, mentre LMDV Capital ha fatto il proprio ingresso nel comparto acquisendo il 30% de Il Giornale e, successivamente, Editoriale Nazionale, che controlla testate come Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, con l’obiettivo di creare un nuovo polo editoriale nazionale.

Telecom: meno operazioni ma con impatti rilevanti

Nel settore Telecom sono state registrate 13 operazioni nel 2025, un dato sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

Tra le operazioni più rilevanti si segnala l’ingresso di Poste Italiane nel capitale di TIM, che ha segnato l’uscita di Vivendi dall’azionariato rilevante dell’operatore e ha aperto una nuova fase nella governance del gruppo. L’operazione potrebbe favorire nuove sinergie tra telecomunicazioni, servizi postali e pagamenti digitali, anche grazie alla possibile condivisione delle infrastrutture di rete.

Un’altra operazione significativa è la prevista acquisizione di TIM Sparkle da parte del consorzio MEF-Asterion, per un valore di circa 700 milioni di euro, con closing atteso nel corso del 2026.

Il contesto globale

Guardando al contesto internazionale, il mercato M&A nel TMT ha registrato nel 2025 oltre 11.100 operazioni a livello globale, con un controvalore complessivo cresciuto del 49% fino a 961 miliardi di dollari.

A trainare la crescita anche su scala globale è il comparto tecnologico, sostenuto dall’accelerazione degli investimenti in intelligenza artificiale e infrastrutture digitali, destinati a rappresentare uno dei principali driver delle operazioni di M&A anche nei prossimi anni.

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