• Programmatic
  • Engage conference
04/12/2023
di Lorenzo Mosciatti

Fcp-Assointernet, ad ottobre la pubblicità cresce dell’8,7%

Nei primi dieci mesi dell’anno, il mercato sale del 4,9% ad oltre 390 milioni di euro

Simone Branca è il presidente di FCP-Assointernet per il biennio 2023-2025

Simone Branca è il presidente di FCP-Assointernet per il biennio 2023-2025

Gli investimenti pubblicitari sulle property digitali gestiti dalla concessionarie in Italia crescono dell’8,7% ad ottobre, mentre il progressivo dei primi dieci mesi dell’anno si attesta al +4,9% ad oltre 390 milioni di euro. Lo fa sapere Fcp-Assointernet. 

Le analisi in termini di device evidenziano nei primi dieci mesi dell’anno una crescita più sostenuta dell’aggregato Desktop/Tablet (+7,5%) rispetto alla componente Smartphone, che esprime comunque un trend positivo (+ 1,4 %). 

Sempre considerando i dati progressivi ad ottobre, sottolinea Fcp-Assointernet, risulta particolarmente significativo il dato relativo alla fruizione dei contenuti pubblicitari tramite “App” (+13%), che conferma un andamento particolarmente favorevole rispetto alla fruizione in modalità “Browsing” (+ 4,2%). 


Leggi anche: UNA ALZA LE STIME PER LA PUBBLICITÀ IN ITALIA: NEL 2023 CRESCERÀ DEL 3%


In riferimento agli andamenti dei settori merceologici, il periodo gennaio-ottobre 2023 conferma il trend positivo della maggior parte dei comparti economici, in continuità con quanto si è già consolidato negli ultimi mesi di rilevazione. Bene dunque Alimentari, Automotive, Distribuzione e Cura persona.

“Prosegue il trend positivo del mercato digital in Italia, anche a ottobre registriamo infatti una performance estremamente positiva che ci proietta con ottimismo verso la fine dell’anno”, dichiara il Presidente FCP-Assointernet, Simone Branca. I principali driver alla base dello sviluppo del mercato sono “l’offerta premium degli editori FCP Assointernet, sia display, sia video, e la capacità offrire al mercato progetti e soluzioni ad alto valore. Come associazione siamo impegnati in nuovi progetti per il 2024 con l’obiettivo di fornire sempre più strumenti per supportare il confronto e lo sviluppo del nostro mercato”, conclude Branca.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI