17/02/2026
di Lorenzo Mosciatti

La Serie A entra nel Fantacalcio: acquisito il 51% della piattaforma

L'organismo intende così diversificare le proprie fonti di ricavo, potendo ora presidiare uno dei canali più popolari tra il pubblico giovane e digitalizzato

La Lega Serie A compie un passo strategico nel digitale e acquisisce il 51% di Quadronica, la società che controlla il portale e l’app del Fantacalcio fondata da due imprenditori napoletani Nino Ragosta e Luigi Cutolo. La decisione è stata approvata dall’assemblea dei club e annunciata ufficialmente da Ezio Simonelli, il presidente della Lega, al termine della riunione, dopo le indiscrezioni uscite di recente su Il Fatto Quotidiano

Fantacalcio è diventato negli anni un vero fenomeno culturale oltre che digitale, capace di coinvolgere ogni stagione milioni di utenti. L’ingresso della Lega Serie A nel capitale di Quadronica ha obiettivi chiari: rafforzare il legame diretto con i tifosi, valorizzare i dati ufficiali del campionato e sviluppare nuove forme di engagement digitale. Il Fantacalcio, infatti, non è più soltanto un gioco tra amici, ma un ecosistema che unisce contenuti, statistiche, abbonamenti premium e spazi pubblicitari.

Dal punto di vista strategico, l’operazione rientra nel piano già avviato da tempo della Lega Serie A, sotto la guida di Luigi De Siervo, di diversificare le proprie fonti di ricavo, potendo ora presidiare uno dei canali più popolari tra il pubblico giovane e digitalizzato. Allo stesso tempo, la presenza istituzionale della Lega potrebbe garantire a Fantacalcio un accesso privilegiato ai contenuti del campionato.

Quadronica aveva acquisito Fantacalcio nel 2017 dal gruppo GEDI e in pochi anni è stata on grado di portare il fatturato fino agli oltre 9 milioni di euro dello scorso anno con utili netti vicini ai 4 milioni. "Parte dei ricavi viene dagli iscritti, l’offerta premium (12 euro l’anno per alcune funzionalità extra) con un tasso di conversione ottimo, centinaia di migliaia di abbonatii", ha scritto Il Fatto Quotidiano. "Ma il vero salto di qualità è arrivato dalla raccolta pubblicitaria, anche qui grazie a un concept innovativo: meno tabellare (i fastidiosi banner) e più personalizzata. Sponsor sulle maglie delle fantasquadre, led a bordocampo nell’inserimento delle formazioni, inserti che non danneggiano l’esperienza dell’utente, ma offrono un’enorme platea digitale ad aziende del calibro di Eni, McDonald, Bancomat".

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