La partecipazione di Giorgia Meloni a Pulp Podcast, il format condotto da Fedez e Davide Marra, porta a casa numeri importanti.
Secondo i dati diffusi da Reputation Manager, la puntata ha superato 1 milione di visualizzazioni in sole 20 ore, con 63 mila reazioni e oltre 13 mila commenti. Un risultato che è anche figlio del dibattito acceso fin dall’annuncio dell’intervista: la scelta della premier – poco incline a conferenze stampa e interviste tradizionali – di partecipare a un podcast dal linguaggio informale, condotto da Fedez e Marra, ha infatti attirato subito grande attenzione. I numeri di Reputation Manager lo confermano: tra il 17 e il 20 marzo si registrano circa 19 mila contenuti online dedicati al podcast, pari al 12% delle conversazioni complessive su Meloni nello stesso periodo.
Un’operazione “win win”
Al di là dei numeri, molti osservatori concordano su un punto: l’operazione è stata sostanzialmente win win. Da un lato Meloni ha avuto l’opportunità di parlare alla vigilia del Referendum sulla Giustizia a un pubblico più giovane, e meno esposto ai media tradizionali. Dall’altro, Pulp Podcast rafforza ulteriormente il proprio posizionamento, guadagnando visibilità e legittimazione anche nel circuito dei media più istituzionali. A dire il vero, il format ha ospitato negli ultimi mesi, diversi protagonisti della politica italiana: Antonio Tajani (338 mila visualizzazioni per la puntata), Fratoianni-Calenda (440 mila), Antonio Di Pietro (367 mila). Guardando alle performance, la puntata con Meloni stacca nettamente le precedenti, ma per ora rimane dietro all’intervista a Roberto Vannacci, che nel tempo ha raggiunto 1,9 milioni.
Engagement alto, sentiment più critico
Se la reach è indiscutibile, il sentiment racconta una storia diversa. Prima della messa in onda, i commenti positivi erano al 6,3% contro il 28,9% di negativi; dopo la pubblicazione i positivi scendono al 5,1% mentre i negativi salgono al 29,3%. Le critiche si concentrano soprattutto sul tono dell’intervista, giudicata da alcuni poco incisiva: si contesta la mancanza di un autentico coinvolgimento da parte dei conduttori, il predominio del monologo della premier e l'assenza di domande scomode.
Dopo la puntata il profilo social di Giorgia Meloni che ha registrato un incremento maggiore è Instagram, dove la premier in una notte ha guadagnato 7,4mila nuovi follower.
«I dati ci raccontano che l’operazione di comunicazione è pienamente riuscita in termini di hype generato, raggiunto già due giorni prima della messa in onda», commenta Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager. «Nel merito dei contenuti e dello stile dell’intervista il fatto che chi contesta avanzi le stesse critiche che si muovono alla Premier anche in altre occasioni ci dice una cosa molto importante che vale in generale sulla comunicazione, anche per il mondo delle aziende: quando si cambia mezzo di comunicazione non si può replicare lo stesso schema che si utilizza su altri mezzi profondamente diversi. È necessario studiare un nuovo registro e un nuovo linguaggio per parlare realmente al nuovo target».