• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
22/07/2026
di Rosa Guerrieri

MFE-MediaForEurope annuncia una nuova strategia e un nuovo assetto organizzativo

Deliberato anche l’avvio dell’iter che porterà alla fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I. e alla nascita di Mediaset Italia

psb.png

Pier Silvio Berlusconi, Chairman e Group CEO di MFE-MediaForEurope, ha definito insieme ai suoi più stretti collaboratori una nuova strategia che prevede anche un diverso assetto organizzativo per MFE-MediaForEurope e Mediaset. Il modello, presentato in queste ore ai manager del Gruppo, dà concreta attuazione alle linee strategiche e di business illustrate pubblicamente lo scorso 8 luglio ed è operativo da oggi.

Coerentemente con questo percorso, i rispettivi Consigli di Amministrazione hanno inoltre deliberato di avviare l’iter che porterà alla fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I.. Cosi nascerà “Mediaset Italia”. 


Leggi anche: MFE CAMBIA STRATEGIA: PIÙ INVESTIMENTI NELLA TV, PIATTAFORMA DIGITALE EUROPEA E CONTENUTI MULTIPIATTAFORMA 


“L’organizzazione è stata ridisegnata per rendere il Gruppo multinazionale ancora più efficace e veloce, così da accelerare la realizzazione delle sinergie previste - si legge in una nota -. I principi sono semplici: maggiore chiarezza organizzativa, responsabilità ben definite, una linea di comando più corta e una capacità di azione ancora più tempestiva”.

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

«Abbiamo già lavorato tanto e sulla Germania abbiamo ottenuto risultati importanti. Una grande squadra di italiani e tedeschi ha già raggiunto passo dopo passo più di quello che era previsto - spiega Pier Silvio Berlusconi -. Ma il mercato pubblicitario europeo è difficile. Il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo. E per cambiare passo servono una nuova strategia e una nuova organizzazione, capace di tradurre quella strategia in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività. È questo il senso del nuovo assetto: una linea di comando più corta, responsabilità più chiare e definite. E, soprattutto, puntare sulla crescita delle nostre risorse interne e dei nostri talenti».

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI