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18/03/2026
di Andrea Salvadori

MFE, Berlusconi: «Utile più che raddoppiato nel 2025». Pubblicità in crescita in Italia nel primo trimestre 2026

Il gruppo accelera sullo sviluppo di una piattaforma di streaming europea e sull’integrazione e valorizzazione dei dati degli utenti. Nuove partnership in arrivo per MFE Advertising

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MFE si prepara ad affrontare un anno che parte irrimediabilmente segnato dalla guerra in Medio Oriente, forte degli ottimi risultati ottenuti nel 2025 e dell'avanzamento del piano di sviluppo del polo televisivo e media paneuropeo. «Ci lasciamo alle spalle un anno straordinario», ha detto il Ceo e Chairman Pier Silvio Berlusconi, incontrando la stampa a Milano. «Un anno in cui abbiamo ottenuto risultati di audience migliori della Rai nelle 24 ore e un utile più che raddoppiato rispetto al 2024», quando il risultato netto era stato di 138 milioni di euro. Considerando il business italiano e quello spagnolo, ha detto Berlusconi, «MFE ha raggiunto una generazione di cassa di circa 300 milioni di euro, un dato che tenendo conto anche della Germania salirà, secondo le nostre stime, a 500 milioni di euro». Sul fronte delle sinergie di costi, «siamo ben più avanti di quello che era previsto. Ad oggi abbiamo già superato quello che era l'obiettivo di tutto il 2026».

Analizzando la partenza del 2026, «la guerra ha inevitabilmente avuto un impatto sull'andamento dell'economia e quindi anche sulle performance del mercato dei media, soprattutto di quelli che vivono di pubblicità. I primi tre mesi dell'anno, da un punto di vista di andamento del mercato, sono stati molto faticosi per la raccolta pubblicitaria, in Italia, Germania e Spagna. A marzo però ci sono dei segnali positivi e guardando avanti ad oggi vediamo una graduale ripresa. Tutto questo con il punto di domanda gigantesco legato alla guerra, ovviamente, speriamo che si risolva il prima possibile».

In merito ai risultati pubblicitari di MFE in Italia, Stefano Sala, Chief Global Advertising Officer, ha detto che «il gruppo nel primo trimestre del 2026 ha visto crescere la raccolta con un piccolo segno in più, un dato interessante considerando che la Rai ha trasmesso le Olimpiadi e Sanremo. Per noi gennaio è stato positivo, febbraio in linea e marzo è tornato in area positiva. Stiamo quindi vedendo bene il mese di aprile. Complessivamente stiamo ottenendo risultati migliori del mercato su tutti i mezzi». In Germania e in Spagna, «la televisione è in forte calo a livello generale, ma la nostra azienda fa meglio del mercato tv locale».

Una piattaforma di streaming europea

Dopo aver acquisito la maggioranza di ProSieben e il recente ingresso nel capitale del gruppo portoghese Impresa, il processo di integrazione portato avanti dal management di MFE procede su più fronti, a partire dallo streaming. «Stiamo sviluppando una piattaforma unica per tutta l’Europa, un’alternativa concreta ai giganti del web». Mediaset Infinity è stata lanciata nel 2025 anche in Spagna, e ora sarà integrata con Joyn, l'offerta streaming di Prosieben, con la raccolta pubblicitaria gestita da MFE Advertising in tutti i mercati, compreso il Portogallo. Parallelamente, Mediaset sta investendo nella creazione di un database unico e integrato a livello europeo. «I numeri sono già rilevanti: oltre 23 milioni di utenti registrati in Italia, una base simile in Germania e circa 5 milioni in Spagna. Complessivamente, il gruppo parte da oltre 50 milioni di utenti registrati, di cui possiamo analizzare comportamenti, preferenze di visione, dispositivi utilizzati e modalità di fruizione. La logica è chiara: comprendere cosa guarda l’utente per offrire contenuti sempre più rilevanti. Questo approccio ha tre principali applicazioni: pubblicità profilata, promozione editoriale mirata e sistemi di raccomandazione basati su algoritmi».

Nuove partnership pubblicitarie in arrivo

Il piano di sviluppo europeo di MFE non prevede a breve altre operazioni di M&A, ma l’ampliamento del perimetro della raccolta pubblicitaria gestita. «Stiamo conducendo colloqui in Francia e nell’Europa centrale, anche con ex azionisti di ProSieben. Il mercato vede in noi l’unica vera novità a livello europeo nel settore media: non solo per la tecnologia, la forza della televisione e i progressi sulle piattaforme dati, ma anche per ridurre la dipendenza dalle grandi multinazionali del web. Ci saranno sicuramente novità e movimenti nelle partnership pubblicitarie, anche su mezzi diversi dalla tv, ma è ancora presto per i dettagli».

Il focus dell’incontro ha riguardato anche i progetti televisivi futuri di Mediaset. Berlusconi ha annunciato: «Abbiamo chiuso un accordo di cui siamo contenti con Giorgio Panariello, che prima di Natale realizzerà un evento su Canale 5 in tre serate. Stiamo lavorando con lui a un progetto di fiction e a ulteriori programmi di intrattenimento». Dopo l'approdo in prima serata con tre serate speciali, il futuro di Striscia La Notizia, ha detto Berlusconi, non è stato ancora deciso, mentre riguardo a Bianca Berlinguer, «per la seconda serata su Canale 5 sta lavorando al progetto, ma non abbiamo ancora trovato una collocazione: stiamo pensando all’autunno». Quanto ad Alessandro Cattelan, «farà parte del cast di Amici, ma non c’è alcun progetto dedicato con lui».

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