Branded content: Base Protection e “La Fisica che Ci Piace” insieme per parlare di sicurezza sul lavoro
Il prof. Vincenzo Schettini racconta sui social la tecnologia alla base delle scarpe da lavoro Made in Puglia. Al centro del progetto, Reel e IG Stories sulle pagine del format di divulgazione. Firmano L’Arancia e Talks Media (brand di Exte)
Che relazione c’è tra un urto anelastico e il comfort di una scarpa da lavoro? E tra il principio di azione e reazione e la progettazione di una calzatura di sicurezza? A queste domande risponde Vincenzo Schettini, il professore volto del progetto digitale “La Fisica che Ci Piace”, nell’ambito della nuova collaborazione con Base Protection, azienda internazionale specializzata in scarpe da lavoro con sede principale a Barletta.
Attraverso contenuti social di natura infotainment, il professore racconta i principi scientifici alla base delle tecnologie sviluppate dall’azienda, guidando la community alla scoperta di soluzioni ingegneristiche e materiali innovativi che migliorano sicurezza e comfort.
“L’originale iniziativa avviata da Base Protection con Vincenzo Schettini è frutto del nostro costante impegno nel voler promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro - dichiara Daniela Stolfi, General Manager di Base Protection -. Abbiamo colto subito una forte affinità valoriale tra il nostro brand e il progetto digitale La Fisica che Ci Piace, che si basa su ricerca e innovazione continua per migliorare la vita delle persone”.
Nel reparto Ricerca e Sviluppo di Base Protection operano 18 professionisti tra ingegneri, designer e ricercatori; in 18 anni l’azienda ha sviluppato 22 tecnologie e registrato 10 brevetti, con oltre 200 modelli a catalogo e un milione e mezzo di paia vendute nel 2025.
Dal 18 febbraio Schettini è online con una serie di Reel e IG Stories dedicati alle principali soluzioni brevettate. Nel primo contenuto racconta la tecnologia Hyproflex, sistema integrato di protezione del metatarso capace di dissipare un’energia fino a 100 joule, equivalente alla caduta di un peso di 20 chili da 50 centimetri, garantendo protezione senza compromettere leggerezza e flessibilità.
Un ulteriore episodio è dedicato alla tecnologia HiFlap, cuore della linea Run@Work, che trasferisce nel mondo del lavoro alcune prestazioni tipiche delle scarpe da running: suola con effetto “cuscino”, maggiore stabilità, protezione di muscoli e articolazioni e battistrada studiato per migliorare la presa sui pioli delle scale.
“La fisica non è qualcosa di astratto: è ovunque, anche dentro una scarpa da lavoro”, afferma Schettini. “In questo progetto con Base Protection ho avuto l’occasione di raccontare come i principi scientifici diventino soluzioni concrete che migliorano la sicurezza e il comfort delle persone”.
Il progetto, firmato dall'agenzia di comunicazione L’Arancia e gestito da Talks Media - brand parte di Exte e agenzia di riferimento de La Fisica che Ci Piace -, prevede anche un viaggio nelle sedi aziendali insieme agli studenti di alcune scuole superiori della provincia di Barletta - Andria - Trani, alla scoperta dei processi che vanno dall’Innovation & Style Center alla produzione con stampanti 3D, fino alla spedizione in oltre 130 Paesi.
“Siamo orgogliosi di affiancare Vincenzo Schettini e Base Protection in un progetto che unisce divulgazione scientifica e innovazione industriale”, commenta Emiliano Messeni, Amministratore di Talks Media. "Questa collaborazione dimostra ancora una volta come il Prof. Schettini, con le sue properties La Fisica che ci Piace, sia diventato un brand trasversale cross-media e credibile, distinguendosi tra i pochissimi in grado di rendere accessibili temi complessi come la sicurezza sul lavoro e di creare un dialogo autentico tra brand, competenze e community, in particolare con le nuove generazioni", conclude il manager.