18/02/2026
di Rosa Guerrieri

Emanuele Martinengo, We Are Era: «Acceleriamo la nostra crescita grazie alle campagne internazionali»

L’agenzia specializzata in influencer marketing e talent management ha registrato un incremento sostanziale del business rispetto al 2025, grazie a un approccio strategico e multicanale

Emanuele Martinengo

We Are Era Italia, influencer marketing e talent management agency internazionale del gruppo RTL di Bertelsmann, ha intrapreso nell’ultimo anno un importante processo di evoluzione strategica, mettendo al centro la sua anima paneuropea. Leva strategica determinante per questa crescita, diventando motore per lo sviluppo e la definizione del posizionamento dell’agenzia, è stata infatti la capacità di lavorare su numerose campagne internazionali.

Questa crescita si inserisce in un percorso più ampio che ha visto We Are Era evolversi, da aggregatore di canali YouTube e talent agency, a media player strutturato su più linee di business. Oggi, l’agenzia opera con un ruolo centrale nella creator economy, anche grazie a partnership attive e consolidate con le principali piattaforme social. 

Emanuele Martinengo, General Manager di We Are Era Italia, fa il punto sulla crescita del mercato italiano e condivide insight sulla sua strategia paneuropea, che offre opportunità su scala internazionale per i brand. 

We Are Era Italia ha registrato una crescita significativa nell’ultimo anno. Quali sono stati i principali fattori che hanno contribuito a questo risultato? 

«Nel 2025 abbiamo registrato una crescita sostanziale rispetto all’anno precedente, a conferma di un significativo rafforzamento della performance operativa e dell’efficienza del modello di business. Siamo orgogliosi di questo risultato, che è frutto del consolidamento della nostra linea di business storica legata al network di YouTube Creators, a cui si è affiancato un aumento significativo dei volumi e dei valori delle campagne internazionali di branded content. Abbiamo lavorato su progetti multilingua per clienti come Wolford, Clivet (in partnership con AKQA) e Vestopazzo, attivando i principali mercati, tra cui Italia, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Germania. 

Fondamentale è l’approccio strategico nella definizione delle campagne, costruite su obiettivi di business chiari e supportate da analisi dei dati e scouting mirati di profili. Lavoriamo molto sull’intercettare community anche di nicchia, selezionando creator realmente rilevanti per il messaggio e per il mercato di riferimento. Ciò che fa davvero la differenza è il nostro approccio “glocal”: combiniamo la portata globale dei nostri creator con l’expertise dei nostri team locali in dodici mercati europei. Questo permette ai nostri partner di raggiungere le persone, fisicamente ed emotivamente, con il messaggio giusto, la storia giusta e il volto giusto. In questo senso, garantiamo ai nostri clienti l’accesso rapido a tutti i tipi di community. A guidarci è una visione strategica nella definizione delle campagne, costruita attorno a obiettivi di business chiari e supportata dall’analisi di dati di social intelligence.

In parallelo al consolidamento delle linee di business esistenti, l’acquisizione recente di nuove realtà a livello internazionale - l’agenzia digitale Social Match in Germania e l’agenzia di talent management New Kith in Belenux - insieme allo sviluppo di modelli di direct sales e licensing, hanno permesso di rafforzare il nostro posizionamento e diversificare l'offerta per i nostri clienti.» 

Come riuscite a coniugare la scalabilità globale dei progetti con le specificità dei singoli mercati locali? 

«Questo equilibrio è reso possibile dall’unicità del nostro modello: una struttura paneuropea di circa quattrocento persone, dislocate nelle sedi di Berlino (dove si trova l’headquarter), Colonia, Münster, Milano, Parigi, Amsterdam e Stoccolma, che lavorano in costante collaborazione e che ci consente di adottare un approccio fortemente consulenziale.»

Quali sono le opportunità e le sfide per We Are Era Italia in questo momento? 

«I progetti internazionali rappresentano una grande opportunità perché permettono di sviluppare modelli sempre più ambiziosi e scalabili, favorendo la condivisione di competenze tra le nostre unit e l’accesso a brief complessi e prestigiosi. Allo stesso tempo, è fondamentale tenere conto delle specificità locali: dalla diversa penetrazione delle piattaforme alle abitudini di fruizione, fino alle normative nazionali che regolano l’influencer marketing. Nell’evoluzione costante dei social media, il ruolo di We Are Era è quindi quello di intercettare rapidamente nuove funzionalità e trasformarle in soluzioni efficaci e monetizzabili, capaci di rispondere a obiettivi di comunicazione precisi, dall’awaneress alla conversion, avvalendosi di una misurazione dei dati sempre più granulare e dettagliata. In un settore che si muove al galoppo, le strategie difficilmente restano valide nel lungo periodo. Questa complessità rappresenta una sfida costante, ma rafforza il ruolo delle agenzie come attori centrali, chiamati a innovare con coraggio e sperimentazione.»

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