01/04/2026
EPRcomunicazione, ricavi a 11,4 milioni di euro nel 2025 (+39%). In vista nuove operazioni straordinarie
Ebitda in crescita del 130% e ritorno all’utile per il gruppo che controlla Cernuto Pizzigoni & Partners e Centrale Comunicazione
EPRcomunicazione ha chiuso l'esercizio 2025 con una crescita dei ricavi totali a quota 11.416.187 euro, +39% rispetto agli 8,2 milioni del 2024. L'Ebitda si attesta a 1,416 milioni, in aumento del 130% su base annua. Il gruppo registra inoltre il ritorno all’utile di esercizio, pari a 286.643 euro, superando la perdita di circa 247 mila euro registrata nell'esercizio precedente. La Posizione Finanziaria Netta risulta pari a 2.067.982 euro.
L'esercizio 2025 è stato caratterizzato da un rilancio operativo e dal consolidamento del perimetro del gruppo. Tra le operazioni di rilievo figurano l'acquisizione del 51% diCernuto Pizzigoni & Partners, agenzia milanese focalizzata su branding e pubblicità. Nel marzo 2026 è stato perfezionato l'acquisto del 100% di Centrale Comunicazione, realtà romana specializzata nel BTL con clienti quali Enel e Poste Italiane. infine, nel 2025 è stata lanciata la nuova unit K-Vision, dedicata a creatività multimediale, allestimenti ed eventi immersivi supportati dall’intelligenza artificiale.
Sul fronte del portafoglio clienti, EPRcomunicazione ha acquisito nuovi incarichi da realtà come Alibaba, Affide, Coni, Giubileo spa e CAP Holding. Daniele Albanese, CEO di Eprcomunicazione, ha sottolineato come il 2025 confermi il ritorno a una crescita solida dopo la riorganizzazione del 2024. Albanese ha dichiarato che le azioni intraprese hanno permesso di "rafforzato il posizionamento competitivo e migliorato in modo significativo tutti i principali indicatori economico-finanziari", aggiungendo che il gruppo è pronto ad "accelerare ulteriormente il nostro percorso di sviluppo anche attraverso nuove operazioni straordinarie".
In parallelo ai dati finanziari, il CdA ha approvato la terza Relazione d'Impatto. La società ha confermato l'impegno nella neutralizzazione delle emissioni climalteranti e l'adozione strutturale di modelli di lavoro ibrido per tutte le aziende del gruppo.
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