The Next Generation Platform lancia il nuovo posizionamento e annuncia tre nomine trasversali al gruppo
Il gruppo di agenzie specializzate in strategia, creatività e tecnologia (Together, Mambo, ZooCom, Artena, Glint e Foam) punta sul concept “Shaping Futures”
Nuovo posizionamento e nuovo assetto manageriale The Next Generation Platform (TNGP), il gruppo di agenzie specializzate in strategia, creatività e tecnologia (Together, Mambo, ZooCom, Artena, Glint e Foam).
In questo momento storico, il futuro non rappresenta più solo una promessa, ma anche incertezza: manager, brand e persone si muovono in uno scenario accelerato, complesso, spesso privo di direzione chiara. È proprio in questo spazio, si legge nella nota stampa, che TNGP vuole ridefinire il proprio ruolo: non come semplice abilitatore di crescita, ma come generatore di senso. Il nuovo orientamento strategico, riassunto nel concept “Shaping Futures”, parte dalla convinzione che crescere non basta, se non si definisce prima una direzione.
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Per farlo, TNGP rafforza la propria natura di Platform, un ecosistema partecipativo di persone, competenze e company specializzate. Non si tratta quindi di un modello di fusione, ma di una struttura che vuole fungere da piedistallo e amplificatore delle verticalità delle singole agenzie, preservandone autonomia e specificità. Together, Mambo, ZooCom, Glint, Foam e le altre realtà del gruppo mantengono infatti il proprio posizionamento distintivo, mentre la piattaforma ne coordina le competenze in framework di collaborazione flessibili e modulabili, costruiti sull’identità, sul modello di business e sugli obiettivi strategici dei clienti.
A supporto di questa nuova fase, TNGP introduce tre figure e funzioni trasversali al gruppo: Francesca Sonzini nel ruolo di Strategy, Content & Marketing Director, Alberto Monti come Direttore Creativo e Stefania Caprera in qualità di Operations & Staff Director. Un assetto pensato per rafforzare l’integrazione tra le diverse company della piattaforma e consolidre il modello organizzativo alla base di “Shaping Futures”.
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“Abbiamo costruito TNGP come un ecosistema partecipativo, dove le company mantengono identità e responsabilità proprie, condividendo una direzione comune. È un percorso più difficile, spesso in salita, perché richiede coerenza, disciplina e visione nel lungo periodo. Ma non ci interessa la strada più semplice. In una industry che tende a consolidarsi in conglomerati sempre più grandi e indistinti, noi scegliamo consapevolmente di restare snelli, preservare la specializzazione e difendere l’autonomia delle nostre realtà. Crediamo in un’imprenditoria che non cresce per somma di volumi, ma per qualità del pensiero, capace di generare valore economico e restituirlo alle persone e alla collettività”, commenta Alessandro Gatti, Ceo di TNGP.
Francesca Sonzini aggiunge: “Viviamo in un’epoca di purpose deficit: abbiamo strumenti potentissimi, ma sempre meno chiarezza sul perché usarli. Shaping Futures nasce da qui. È la scelta di guidare la crescita con il pensiero, non con la velocità. Di costruire ecosistemi in cui tecnologia, cultura e umanità si incontrano per generare impatto che abbia senso”.
“Oggi la tecnologia rende tutto più veloce e replicabile. Ma quando tutto diventa possibile, la vera differenza non è fare: è scegliere. Il nostro modello integra strumenti evoluti e intelligenza artificiale con un pensiero artigianale, umano, capace di dare forma al senso prima ancora che all’esecuzione. L’AI può accelerare i processi; non può decidere cosa vale la pena costruire, né quale direzione sia quella giusta. Dall’alleanza tra precisione tecnologica e giudizio umano nasce la magia e la complessità si trasforma in valore concreto per i nostri clienti", conclude Tommaso Ricci, Managing Partner di TNGP.