Erika D’Amico, Brand & Communications Director Colombini Group
Non più soltanto interprete del design d’interni, ma realtà capace di connettere progetto, cultura dell’abitare e nuove forme di relazione contemporanea: con questo obiettivo in mente, Febal Casa ha inaugurato quest’anno un nuovo approccio al branding, che passa anche dalla strategia di marketing e comunicazione.
A partire dalla nuova campagna pubblicitaria, lanciata qualche mese fa, il marchio di arredamento ha scelto infatti di ampliare il proprio linguaggio, evolvendo verso una visione dell’abitare più fluida, aperta e contemporanea. Una casa che non è più soltanto spazio fisico, ma luogo relazionale e culturale, capace di attraversare stili di vita, contesti e modi diversi di vivere il quotidiano.
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«Oggi non basta più essere presenti: bisogna essere culturalmente rilevanti - sottolinea Erika D’Amico, Brand & Communications Director Colombini Group -. Febal Casa investe non solo in comunicazione, ma in una direzione precisa, capace di fare del marchio un interprete del lifestyle contemporaneo. Nel mondo dell’arredamento questo approccio è sviluppato solo da pochi brand rispetto ad altri settori come fashion, tech o food & beverage, ed è proprio qui che si apre lo spazio strategico più interessante, far evolvere un marchio che attraverso il prodotto, i progetti e i contenuti di comunicazione diventa esperienza e diffonde una propria specifica».
Questa evoluzione si riflette anche nelle scelte strategiche del brand, con un ecosistema di comunicazione sempre più orientato verso piattaforme digitali, contenuti video, TV non lineare e collaborazioni con creator selezionati per affinità valoriale e capacità narrativa. Anche la stampa evolve il proprio ruolo: non più semplice spazio informativo, ma parte di un sistema editoriale più ampio, capace di generare approfondimento, racconto e valore culturale. Tutti i touchpoint contribuiscono così a costruire una narrazione coerente e riconoscibile, in cui il design diventa linguaggio capace di entrare nella vita delle persone in modo naturale e trasversale.
«Il successo di un marchio - continua Erika D’Amico - nasce dalla capacità di entrare nella cultura, comprenderla, ascoltarla e allo stesso tempo costruire un’immagine riconoscibile. Le tecnologie digitali hanno creato nuove reti e modi di comunicare, cambiando anche il funzionamento della cultura stessa. Sta ai brand capire cosa interessa davvero al proprio pubblico e sviluppare strategie coerenti ed efficaci. Noi non ci limitiamo a inseguire il mercato, puntiamo a fare scelte precise, strategiche e coraggiose, investendo dove il nostro marchio può davvero avere impatto e creare valore. Non si tratta di quantità, ma di qualità e coerenza, ogni decisione è pensata per rafforzare l’identità del brand e renderlo riconoscibile, distintivo nella vita delle persone».
La nuova strategia media di Febal Casa
Tutto questo si riflette anche nel media mix del brand. La strategia media 2026-2027 prevede infatti investimenti orientati a rafforzare la presenza di Febal Casa in modo trasversale sui principali mezzi di comunicazione. Cresce il focus sul digitale, con un incremento del 15% di investimento rispetto al biennio precedente, sulle piattaforme connesse e sui contenuti ad alto valore narrativo. Nella strategia di comunicazione cresce anche l’importanza dell’influencer marketing: il budget investito nella collaborazione con i creator digitali su mercato Italia ed estero ha visto infatti un +60% rispetto al biennio 2024-2025.
In questa prospettiva evolve anche il ruolo dello store, che supera la tradizionale funzione commerciale per diventare luogo di incontro, dialogo e attivazione culturale: uno spazio pensato non solo per presentare collezioni, ma per generare esperienze, conversazioni e occasioni di relazione con pubblici differenti.
I partner di comunicazione di Febal Casa, che hanno curato anche l’ultima campagna pubblicitaria del brand, sono l’agenzia Gibbo&Lori per la parte creativa e Havas per il media planning & buying.