15/06/2026
di Mario Mancuso

I New York Knicks sono campioni NBA dopo 53 anni. Nike era già pronta per loro

Wieden+Kennedy e Josh Safdie hanno firmato un film da 40 secondi pubblicato nel momento esatto in cui scadeva il cronometro di Gara 5. Linus Sandgren alla fotografia, Billy Joel in colonna sonora

Nella primissima mattinata di domenica 14 giugno solo i grandi appassionati di sport e pochi altri erano svegli sul divano. Ci sono i Mondiali di calcio, certo, ma si giocava anche Gara 5 delle finali NBA tra San Antonio Spurs e New York Knicks. Partita decisiva: con la vittoria dei Knicks la serie sarebbe finita e il titolo sarebbe tornato nella Grande Mela 53 anni dopo l'ultima volta.

New York ha vinto. E non appena scaduto il cronometro dell'ultimo quarto, Nike ha lanciato una campagna pronta ad hoc, firmata da Wieden+Kennedy, agenzia da molti anni riferimento del brand di Portland.

Il film dura 40 secondi. Vediamo un tifoso con la maglia di Jalen Brunson (stella della squadra e autore dei 45 punti decisivi) correre per le strade di Manhattan, macchina a mano, ritmo frenetico, la città che sfuma sullo sfondo, fino ad arrivare davanti al Madison Square Garden già circondato da folle in blu e arancione. Un ultimo respiro, quasi di sollievo. Un sorriso. Poi le parole: "Never slept. Always dreamed." Sulle note di "New York State of Mind" di Billy Joel.

La particolarità di questa campagna, oltre alla velocità di esecuzione, sono le menti dietro la macchina da presa. Alla regia c'è Josh Safdie: un  newyorkese doc, tifoso dei Knicks da sempre, presente al Garden in più occasioni durante questi playoff e già autore di film con lo sport di mezzo (e anche col basket di mezzo) come Uncut Gems con Adam Sandler e del recente Marty Supreme. Direttore della fotografia è Linus Sandgren, nome di riferimento di Hollywood dietro La La Land, 007 - No Time To Die, il recente Cime Tempestose e il prossimo Dune 3. Come riportato da Adweek e ClutchPoints, il risultato ha raccolto centinaia di migliaia di like e valanghe di commenti su YouTube, TikTok, Instagram e X.

Il contesto in cui questo film è uscito vale altrettanto. In queste due settimane la New York cestistica ha catalizzato le attenzioni di molti grazie a un tifo capace di inondare la città, ma anche grazie allo stuolo di star in prima fila al Garden e in trasferta a San Antonio: Spike Lee immancabile, Timothée Chalamet, Larry David, Adam Sandler. E Ben Stiller, che iPhone alla mano ha ripreso ogni momento dalle prime file del Garden, i suoi video in bianco e nero, tra cui quello dell'ultimo secondo di Gara 4 con Taylor Swift in campo, sono diventati virali sui social. Prima di Gara 4, intervistato da ESPN, ha confermato che sta archiviando il materiale per «un progetto in corso», senza sbilanciarsi ulteriormente. Le voci su un possibile documentario per HBO circolano, ma Stiller non ha ancora confermato né la piattaforma né il formato. I Knicks hanno chiuso il percorso playoff con un record di 16 vittorie e 3 sconfitte, il miglior differenziale punti della storia NBA e ora finalmente festeggeranno.

Una città che, come recita il claim dello spot, "non ha mai dormito, ha sempre sognato" questo momento. E ora può finalmente celebrarlo.

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