di Lorenzo Mosciatti

Pubblicità in tv: i risultati dei broadcaster in Italia nel 2025

Il 2025 si chiude con un leggero calo degli investimenti pubblicitari per la televisione italiana, che registra nei 12 mesi una raccolta complessiva di 3,796 miliardi di euro, in diminuzione dell’1,8% rispetto al 2024 (dati Nielsen, leggi qui). Il 2024 era stato caratterizzato da grandi eventi sportivi, dagli Europei di calcio alle Olimpiadi di Parigi, che avevano sostenuto una raccolta più robusta, mentre nel 2025 la crescita si è fermata, probabilmente anche a causa della decisione di molti investitori di posticipare alcune pianificazioni previste per la fine dell'anno in attesa di Milano-Cortina 2026.

Mediaset ha chiuso l'anno mantenendo sostanzialmente in linea i ricavi advertising, lasciando sul campo solo lo 0,6% e chiudendo l’anno a oltre 2,1 miliardi di euro. La Rai, titolare dei diritti di Europei e Olimpiadi estive nel 2024, ha registrato una raccolta pubblicitaria complessiva di 737,3 milioni di euro, -7,2%. Risultato in leggera contrazione per Sky Italia (sulla cui piattaforma sono stati trasmessi nel 2024 gli Europei): -0,9% con 451,3 milioni di ricavi.

Il bilancio è stato invece positivo per Warner Bros. Discovery (296,6 milioni di euro e una crescita dell'1,2%, nel 2024 Eurosport ha trasmesso le Olimpiadi) e La7 (182,9 milioni di euro, +1,3%).

Se solo si considera il mese di dicembre, la performance è stata complessivamente negativa del 3,2%. Tutti i principali editori segnano diminuzioni rispetto allo stesso mese del 2024: la Rai contiene le perdite all’1,2%, Mediaset cede il 4,5%, Sky perde il 2,7%, Warner Bros. Discovery il 3,1%, La7 il 3,6%. Il trend di dicembre evidenzia anche la scelta strategica di molti inserzionisti di concentrare investimenti all'inizio del nuovo anno, in vista di Milano Cortina 2026.

Guarda qui i numeri del 2024, del 2023 e del 2022.

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