Disney, i conti volano: abbonamenti e pubblicità spingono la divisione Entertainment
Il nuovo amministratore delegato Hosh D'Amaro conferma il focus su rafforzamento dello streaming, valorizzazione dello sport live e prosecuzione degli investimenti nei parchi a tema e nel business crocieristico
Disney chiude il secondo trimestre fiscale 2026 (relativo al periodo gennaio-marzo) con performance superiori alle attese del mercato. I ricavi sono saliti del 7% a 25,2 miliardi di dollari (contro i 24,78 miliardi previsti), con il reddito operativo che ha segnato un incremento del 4% a 4,6 miliardi e l'utile adjusted per azione pari a 1,57 dollari (molto al di sopra della stima di 1,49 dollari).
Il segmento Entertainment (cui fa capo Disney+) ha visto i ricavi in crescita del 10%, a 11,7 miliardi, con l’utile operativo in aumento del 6% a 1,34 miliardi. Analizzando le singole voci, i ricavi da abbonamenti e affiliati ammontano a 7,8 miliardi di dollari (+14%), il fatturato pubblicitario è salito del 5%, a 1,6 miliardi, la vendita di contenuti ha generato 1,7 miliardi (+8%). Bene le attività Svod a 5,4 miliardi di ricavi (+13%), di cui 4,7 miliardi da abbonamento (+16%) e 821 milioni grazie all’advertising (+12%).
Il segmento Experiences (parchi, navi da crociera e prodotti di consumo) ha registrato riavi pari a 9,4 miliardi di dollari (+7%) e una crescita del 5% dell'utile operativo, grazie ad una spesa maggiore nei parchi americani e un aumento dei volumi sulle crociere. L’area Sport è cresciuta infine del 2% a 4,6 miliardi, con un reddito operativo in flessione del 5% a 652 milioni, per effetto di maggiori costi sostenuti per i diritti sportivi.
Il Ceo Josh D'Amaro svela la strategia e la guidance 2026/2027
Il nuovo amministratore delegato di The Walt Disney Company, Josh D'Amaro, ha delineato le linee guida della sua strategia per il gruppo, ribadendo l’impegno della società su quattro direttrici principali: eccellenza creativa, rafforzamento dello streaming, valorizzazione dello sport live e prosecuzione degli investimenti nei parchi a tema e nel business crocieristico. «Il nostro focus resta invariato: migliorare l’esperienza dei consumatori, rafforzarne il coinvolgimento e continuare a costruire un business di crescita sano e più resiliente», ha detto durante la conference call sui risultati trimestrali, la prima da quando ha assunto la guida del gruppo.
Nella lettera agli azionisti, il manager ha indicato per l’esercizio fiscale 2026, in chiusura a inizio ottobre, una crescita dell’utile adjusted intorno al 12%, alzando il livello di precisione rispetto alla precedente guidance che indicava genericamente una crescita “a doppia cifra”. Confermate inoltre le attese di un’ulteriore crescita a doppia cifra anche nel 2027.