• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Advanced TV
  • Engage Play
07/05/2026
di Cristina Oliva

Verbalist, la piattaforma di NUR per la nuova visibilità digitale nell’era AI

Engage_Nur_definitivo.png

Nel marketing digitale, il concetto di “visibilità” sta attraversando una trasformazione profonda. Il marketing si lega in modo capillare ai sistemi di intelligenza artificiale generativa, che deve essere integrata con le competenze e le esperienze maturate negli anni. È qui che entra in gioco la Generative Engine Optimization (GEO), e con essa una nuova generazione di strumenti e strategie.

In questo scenario in rapida evoluzione, NUR adotta un approccio integrato che unisce tecnologia proprietaria, ricerca scientifica e visione strategica. Al centro di questo ecosistema c’è Verbalist, il software sviluppato internamente che rappresenta il cuore delle attività GEO e SEO dell’agenzia.


Leggi anche: Dalla SEO alla GEO: come l’AI sta cambiando la ricerca online. Zambello di Nur: «Oggi serve una strategia ibrida»


Verbalist: tecnologia proprietaria per la visibilità nell’era dell’AI

Se la SEO tradizionale ha sempre lavorato su keyword, backlink e struttura dei contenuti, la GEO richiede un cambio di paradigma: comprendere come i Large Language Model (LLM) selezionano, sintetizzano e restituiscono le informazioni. Verbalist nasce esattamente per questo.

Nur presenta Verbalist non come un semplice software di analisi, ma una piattaforma proprietaria progettata per lavorare su tre livelli fondamentali:

  • Analisi semantica avanzata: Verbalist valuta il posizionamento dei contenuti non solo nei motori di ricerca tradizionali, ma anche nei sistemi di AI generativa, intercettando come vengono “letti” e utilizzati dagli LLM.
  • Content design orientato alla risposta: supporta la creazione di contenuti strutturati per essere selezionati come fonte nelle risposte generate da sistemi come ChatGPT o altri assistenti AI.
  • Ottimizzazione continua data-driven: permette di monitorare e migliorare la presenza digitale nel tempo, attraverso modelli proprietari e analisi evolute.

Questo consente di arrivare a "un livello di precisione e controllo qualitativo che va oltre gli strumenti standard di mercato, consentendo alle aziende di presidiare non solo la SERP, ma anche i nuovi spazi conversazionali", si legge nel comunicato.

Il legame di Nur con il mondo accademico

NUR vanta collaborazioni realtà accademiche come l'Università di Trento e la Fondazione Bruno Kessler che consentono alla digital agency di avere un aggiornamento costante sulle evoluzioni dell’intelligenza artificiale, del Natural Language Processing e dei sistemi generativi. Inoltre, "le strategie GEO sviluppate non si basano su intuizioni o trend, ma su modelli validati e ricerca avanzata", prosegue la nota.

L'approccio di NUR

Tecnologia proprietaria, ricerca scientifica, esperienza operativa e produzione editoriale sono gli elementi che caratterizzano l’approccio di NUR.

In un contesto in cui l’AI è sempre più diffusa, Verbalist si propone come uno strumento sviluppato su basi metodologiche e competenze consolidate. "E' misurabile, perché basato su dati e modelli, è scalabile, grazie alla tecnologia proprietaria ed è sostenibile nel tempo, perché costruito su competenze e ricerca", spiega l'agenzia.

La vera domanda oggi non è più “come posizionarsi su Google?”, ma: “Come diventare una fonte affidabile per le intelligenze artificiali?”. In questo contesto, Verbalist nasce con l’obiettivo di supportare la produzione di contenuti riconoscibili, strutturati e facilmente interpretabili dai sistemi di AI. Nel nuovo ecosistema digitale, infatti, la rilevanza dipende sempre più dalla capacità di essere considerati una fonte attendibile e utilizzabile nei processi di sintesi, citazione e raccomandazione.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI