WhatsApp 2026: arrivano gli username per proteggere privacy e rafforzare l’identità digitale
Nel 2026 WhatsApp introduce una delle novità più attese da tempo: gli username, ovvero identificativi univoci opzionali che permetteranno agli utenti di essere trovati e contattati senza condividere necessariamente il proprio numero di telefono. Questa innovazione, in arrivo gradualmente a partire da giugno 2026, ha una portata significativa sia sul fronte della privacy personale sia su quello della comunicazione aziendale, segnando un’evoluzione importante nell’ecosistema della messaggistica istantanea.
Di seguito LINK Mobility, azienda leader nel settore di Mobile Messaging & Communication e partner di Meta da oltre 20 anni, racconterà tutti i dettagli di questa novità.
Username: cosa sono e come funzionano
Fino a oggi, il numero di telefono ha rappresentato il principale identificatore su WhatsApp: unico, universale ma anche sensibile, perché espone un dato personale ogni volta che si avvia una conversazione o si riceve un messaggio. Con l’introduzione degli username, gli utenti potranno invece scegliere un nome univoco – simile agli handle di altre piattaforme social – che comparirà nelle chat al posto del numero, proteggendone la visibilità.
Per gli account privati questo significa maggiore controllo su chi può vedere il proprio recapito reale; per le aziende, invece, gli username diventano un elemento strategico per rafforzare la riconoscibilità del brand e migliorare la scoperta del canale di contatto.
Impatto sulla privacy e sulla comunicazione
L’obiettivo dichiarato da WhatsApp è chiaro: mettere la privacy e il controllo dell’utente al centro dell’esperienza di messaggistica. Mostrare uno username anziché un numero riduce l’esposizione di dati personali senza compromettere la possibilità di connettersi e comunicare – sia tra persone sia tra persone e aziende.
Dal punto di vista aziendale, la novità introduce un elemento di fiducia in più: i clienti possono contattare un brand sapendo che il loro numero non sarà automaticamente condiviso, mentre le imprese possono presentarsi con un’identità coerente, memorabile e associata alla propria marca piuttosto che a un semplice numero di telefono.
Le implicazioni per le aziende e le integrazioni tecniche
Accanto agli username, WhatsApp sta introducendo anche un nuovo identificatore interno chiamato Business-Scoped User ID (BSUID). Questo campo permette ai sistemi aziendali di continuare a riconoscere gli utenti anche quando non è disponibile il numero di telefono, garantendo continuità nelle operazioni di CRM, automazione e analisi dati.
Le aziende che utilizzano le WhatsApp Business API sono invitate ad aggiornare le proprie integrazioni per supportare BSUID e username nei webhook e nei campi di messaggistica. Questo consentirà di mantenere flussi operativi fluidi e sfruttare appieno le nuove opportunità offerte dal cambiamento.
Perché la novità WhatsApp username è rilevante
L’introduzione degli username su WhatsApp rappresenta un cambiamento strutturale nell’identificazione digitale, capace di aumentare la fiducia degli utenti, ridurre le barriere all’ingaggio e offrire alle aziende nuove possibilità per costruire relazioni più trasparenti e rispettose dei dati personali.
In un contesto dove la tutela della privacy è sempre più centrale nelle scelte di consumo, strumenti come gli username non sono solo un aggiornamento tecnico, ma un elemento di differenziazione competitiva per le aziende che vogliono offrire esperienza cliente di qualità superiore.