La campagna “Di Marco x National Pinsa Day”, di cui AL.TA ha curato strategia, creatività e produzione, vince ai PrNews Platinum Awards 2026 nella categoria Integrated Communications, Marketing & PR. Un riconoscimento che segna una
nuova tappa nel percorso americano dell’agenzia creativa nata dal media brand Al.ta Cucina. Il progetto, realizzato con la collaborazione dell’agenzia americana Marino per le PR, ha portato la Pinsa Romana nelle strade di New York attraverso un’attivazione che ha unito spettacolo, degustazioni e amplificazione mediatica.
La Pinsa Romana si prende Manhattan
In occasione del National Pinsa Day del 28 maggio, AL.TA ha trasformato le origini romane di Di Marco in una “invasione” di New York: centurioni in armatura nei luoghi simbolo della città e un “Imperatore della Pinsa” trasportato in lettiga per le strade di Manhattan. La campagna ha reso l’identità del prodotto un’esperienza capace di attirare l’attenzione di cittadini e turisti, invitandoli a scoprire e assaggiare la Pinsa Romana. I performer distribuivano voucher per degustazioni gratuite presso il corner Di Marco da Eataly Flatiron, collegando lo spettacolo all’incontro con il prodotto. L’attivazione è stata amplificata attraverso media e creator americani, con il supporto di Marino.
Da Garofalo a Di Marco: il percorso americano di AL.TA
La campagna Di Marco è la seconda attività realizzata da AL.TA a New York, dopo “Imported from Italy”, ideata per Pasta Garofalo in occasione del Summer Fancy Food Show 2025. Per raccontare al pubblico americano che la Garofalo venduta negli Stati Uniti è la stessa pasta prodotta a Gragnano, AL.TA aveva portato una sala da pranzo italiana dentro un truck con pareti in vetro. Al suo interno, una famiglia riunita a tavola condivideva piatti di pasta sotto gli occhi dei newyorkesi.
Il truck aveva attraversato Manhattan, da Times Square al Flatiron District, con soste davanti al Javits Center per incontrare anche buyer e visitatori della manifestazione. Un messaggio sull’autenticità del prodotto trasformato in una presenza visibile e riconoscibile nella città.
Due progetti differenti, accomunati dalla capacità di tradurre l’identità dei brand italiani in esperienze pensate per il pubblico americano.
Altri tre progetti tra il 2026 e il 2027
«Con Garofalo abbiamo portato una tavola italiana nelle strade di Manhattan; con Di Marco abbiamo trasformato le origini romane della pinsa in una parata nel cuore di New York. Partiamo dalla conoscenza del brand e dai suoi obiettivi per costruire idee che sappiano coinvolgere le persone nel contesto in cui vengono realizzate», dichiara Alessandro Tartaglia, co-founder e CEO di Al.ta Cucina. «Vedere premiata la campagna Di Marco è una conferma importante della qualità del lavoro e delle competenze che stiamo sviluppando negli Stati Uniti».
Il mercato americano rappresenta oggi una delle priorità del percorso internazionale di AL.TA. Alle due campagne già realizzate si aggiungono altre tre attività in programma tra la fine del 2026 e il 2027, mentre prosegue la costruzione di una rete di partner locali.
«Essere verticali nel food significa conoscere a fondo prodotti, aziende e occasioni di consumo. È questa competenza, insieme alla strategia e alla creatività, che ci permette di accompagnare i clienti anche fuori dall’Italia», prosegue Tartaglia. «Per noi è un’evoluzione del percorso iniziato come editore: dalla capacità di raccontare il cibo alla realizzazione di progetti che aiutino i brand a farsi conoscere in nuovi mercati. Stiamo costruendo una rete di partner con cui dare continuità a questo lavoro. Ringraziamo Garofalo e Di Marco per la fiducia e Marino per il supporto nelle PR e nel coinvolgimento dei creator americani».
Crediti campagna Di Marco
- Strategia, creatività e produzione: AL.TA
- PR e coinvolgimento creator negli Stati Uniti: Marino