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30/09/2026
di Cristina Oliva

MarTech. Adkaora: «Vogliamo essere “architetti” di soluzioni capaci di unire l’esperienza umana all’accuratezza digitale»

Davide Tran e Paolo De Santis parlano del nuovo posizionamento e dell'evoluzione della società di Mondadori Digital

Paolo De Santis e Davide Tran

Paolo De Santis e Davide Tran

L’evoluzione di AdKaora passa da un nuovo posizionamento e da un’offerta sempre più ampia, costruita sull’integrazione tra competenze tecnologiche, dati e approccio consulenziale. Dopo l’espansione internazionale con AdKaora Iberia e la fusione con Hej!, la MarTech company di Mondadori Digital ha avviato un percorso di rebranding che porta anche sul piano dell’identità il cambiamento maturato negli ultimi anni.

Con il nuovo payoff “Breathing Innovation”, AdKaora racconta così una realtà che va oltre il perimetro originario del mobile e proximity marketing, con un’offerta che oggi comprende branding, performance, conversational e retail media. Un’evoluzione che si inserisce nel più ampio sviluppo del MarTech e in un mercato in cui AI, dati e nuove modalità di relazione con il consumatore stanno ridefinendo strategie e customer journey.

Di questo percorso, del nuovo posizionamento e delle prospettive del settore abbiamo parlato con Davide Tran, MarTech Hub Director di Mondadori Digital e CEO di AdKaora, e Paolo De Santis, Co-CEO di AdKaora e Chief Operating Officer Adv MarTech Hub di Mondadori Digital.


Leggi anche: AdKaora cambia identità: con “Breathing Innovation” racconta la nuova fase dopo l’integrazione con Hej!


Come nasce questo rebranding e quali sono il significato del nuovo logo e del payoff “Breathing Innovation”?

Davide Tran: Questo nuovo “capitolo” nasce da un percorso lungo e profondo, guidato dal pensiero che l’innovazione non sia un processo puramente tecnologico, ma un'evoluzione organica. Con il nuovo payoff, “Breathing Innovation”, vogliamo raccontare proprio questo: una tecnologia “viva” che non si sostituisce alle persone, ma si adatta ed evolve insieme alla nostra cultura aziendale. La nostra promessa al mercato è chiara: non siamo e non vogliamo essere semplici ottimizzatori di dati o di algoritmi, ma veri e propri “architetti” di soluzioni capaci di unire l’esperienza umana all’accuratezza digitale.

Questo doppio binario si riflette perfettamente nel nuovo logo firmato da Dude Design, partner fortemente voluto per questa nuova immagine. Abbiamo voluto fondere due anime apparentemente opposte in un’unica forma armonica: da un lato l’anima Human, espressa attraverso caratteri morbidi e profondi che richiamano la sensibilità e l'istinto; dall’altro l’anima Tech, affidata a font geometrici e rigorosi tipici del panorama Ad Tech. Anche la nuova palette cromatica gioca su questo equilibrio, creando un contrasto netto tra toni scuri e un verde brillante che dona grande vitalità senza rinunciare alla solidità.

Perché avete scelto proprio questo momento per rinnovare così a fondo la vostra identità visiva?

Paolo De Santis: Per oltre dieci anni il nostro posizionamento è stato legato al concetto di “Digital Fighters” e alla filosofia maori della Haka, simbolo di una squadra compatta di talenti che ha spinto la crescita dell'azienda fin dalla nascita nel 2013. Negli ultimi due anni, però, AdKaora è cambiata radicalmente. Nel 2025 abbiamo avviato l'espansione internazionale con l'acquisizione della spagnola Adgage e la nascita di AdKaora Iberia; a inizio 2026 c'è stata la fusione strategica con Hej!, che oggi rappresenta un pilastro fondamentale della nostra realtà. Di fronte a un’evoluzione di questa portata, che ha unito anime e competenze diverse ma complementari, era fondamentale superare la semplice somma delle tre parti. Avevamo bisogno di un’unica identità visiva e concettuale forte, capace di rappresentare questo nuovo ecosistema integrato in cui uomo e tecnologia si alimentano a vicenda in un loop continuo.

Qual è oggi il posizionamento di AdKaora all’interno dell'ecosistema pubblicitario e MarTech?

Davide Tran: Oggi AdKaora, all’interno del polo Mondadori Digital, si posiziona sul mercato come un player in grado di offrire ai nostri clienti e ai nostri publisher innovative soluzioni esclusive e differenzianti. Accompagniamo brand ed editori lungo tutto il customer journey, garantendo prodotti che vanno dalla brand awareness alla lead generation, fino alla conversione finale. La nostra forza sta proprio nel far dialogare l'efficacia del conversational marketing portata da Hej! con la solidità storica di AdKaora su soluzioni mobile e omnichannel, proponendo al mercato un approccio fortemente consulenziale e guidato dai dati.

In un mercato sempre più orientato ai dati, all’AI e ad una nuova customer experience, su quali soluzioni specifiche vi state focalizzando?

Paolo De Santis: I dati rappresentano il tessuto connettivo di tutta la nostra offerta, la linfa che ci permette di connettere brand, publisher e consumatori in modo personalizzato. Per rispondere alle sfide attuali del mercato, puntiamo forte su alcuni driver strategici proprietari. Innanzitutto, il proximity marketing, attraverso la nostra Advanced Proximity Suite potenziata dal mobile couponing e dalle soluzioni Klarna, per raggiungere obiettivi di consideration e drive to store, tracciare il footfall e le conversioni dal mondo online a quello fisico. Poi il retail media, che presidiamo anche in ambiti verticali come quello farmaceutico e che permette di fornire dati reali sul sell out, raggiungendo l’ultimo miglio della fase di acquisto, grazie alla partnership con Haiku e al network sempre più grande di farmacie indipendenti di Addendo Pharma. Segue il performance marketing potenziato dall’AI che permette ai brand di ottenere risultati concreti, acquisire e qualificare contatti di utenti interessati in modo rapido e sicuro, ottimizzando non solo l’acquisizione media ma anche e soprattutto la customer experience. Infine, i formati rich media e la creatività d'impatto, sviluppati internamente dal nostro AdKaora Creative Studio ad hoc per ogni cliente, erogati sul nostro network editoriale e internazionale qualificato (AdKaora Value Network) per garantire la massima efficacia della comunicazione dei brand.

Quali saranno secondo voi le grandi sfide e i trend che guideranno il settore pubblicitario nei prossimi anni?

Paolo De Santis: La sfida principale sarà saper governare la tecnologia senza farsi travolgere, distinguendo l'innovazione reale dalle mode passeggere. L'Intelligenza Artificiale, per esempio, non deve sostituire il pensiero, ma potenziarlo. La vera differenza la farà chi saprà posizionarsi come "architetto di un equilibrio tra human e tech": la tecnologia spiana la strada e analizza mole complesse di dati, ma sarà l’umano che dovrà prendere la guida e decidere la rotta strategica. Parallelamente, temi come l'attenzione reale dell'utente e la misurabilità concreta dell'impatto sul business, attraverso analytics avanzate su KPI come footfall, sell-out e brand lift, diventeranno sempre più centrali in un mondo dove le esperienze utente cambiano e diventano sempre più articolate.

Quali sono le prossime milestone e i progetti di crescita nella roadmap di AdKaora?

Davide Tran: Le nostre basi per accelerare ulteriormente la crescita si poggiano sui risultati raggiunti in questi anni e sull'integrazione di soluzioni complementari che vanno ad arricchire la nostra offerta. Nei prossimi mesi ci concentreremo su tre direttrici chiare. La prima è lo  sviluppo tecnologico proprietario: continueremo a investire sul potenziamento tra la nostra DMP proprietaria e l'AI per sviluppare prodotti che rendano l'esperienza del consumatore e le customer journey dei brand sempre più fluide e nello stesso tempo che permettano ai nostri clienti di raggiungere i loro obiettivi. La seconda è il consolidamento ed espansione internazionale: rafforzeremo la presenza nei mercati esteri, sfruttando la spinta e il presidio già consolidato di AdKaora Iberia in Europa e in LATAM soprattutto lato editori offrendo loro tecnologie dedicate per valorizzare al meglio le loro inventory. Infine, le acquisizioni mirate: continueremo a guardare con interesse a nuove realtà italiane o internazionali che possono essere di valore inserire nel nostro progetto.

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