I soci di DLM Group: da sx, Fabio Legnani, Nicola Rossi, Davide Della Pedrina, Federico Sogaro e Peter Grosser
Nasce DLM Group, la holding che riunisce Dilemma, Bonsaininja, Orione e Double-W con l'obiettivo di dotare il gruppo di una struttura capace di sostenerne una nuova fase di sviluppo. Le quattro società operano rispettivamente nella consulenza strategica, nell'experience design, negli eventi e nella comunicazione healthcare.
Presentando il progetto a Milano, Davide Della Pedrina, CEO di DLM Group, ha spiegato che la holding «nasce dalla volontà di dare una struttura comune a società sviluppatesi nel tempo, mettendo a sistema competenze complementari e creando le condizioni per accompagnarne la crescita futura». Un percorso che, secondo il manager, non risponde a una logica di mera aggregazione finanziaria, ma alla costruzione di un gruppo fondato su una visione condivisa.
Il modello organizzativo si fonda su due direttrici: orizzontalità e verticalità. Da un lato il gruppo mette in comune competenze trasversali – dalla consulenza strategica alla creatività, dal digitale alla tecnologia – a beneficio di tutte le società. Dall'altro sviluppa realtà sempre più specializzate nei rispettivi mercati, rafforzandone identità, competenze e posizionamento.
In questa logica, DLM Group nasce come holding operativa, chiamata a gestire non solo gli aspetti amministrativi e finanziari delle società, ma anche l'indirizzo strategico e commerciale del gruppo, favorendo sinergie, coordinamento e sviluppo tra le diverse realtà.
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Dal punto di vista societario, DLM Group vede Davide Della Pedrina come socio di riferimento con l'80% del capitale e CEO del gruppo e di Dilemma. Completano la compagine Federico Sogaro (8%), CFO del gruppo e amministratore di Bonsaininja, Orione e Double-W, il presidente Peter Michael Grosser (4%) e i fondatori di Bonsaininja Fabio "Cillo" Legnani (4%) e Nicola Rossi (4%).
«La holding nasce per tre motivi: fare ordine dentro società nate in momenti diversi e con obiettivi diversi, creare un hub in grado di semplificare l'ingresso di ulteriori realtà rilevanti nel nostro settore e dare una direzione chiara sia alle sinergie interne sia a quelle esterne», spiega Sogaro.
Un'unica struttura per la crescita
La costituzione della holding segna anche l'avvio di una nuova fase di sviluppo. Nel corso della conferenza stampa il management ha spiegato che, raggiunta una determinata dimensione, la crescita del gruppo non può più basarsi esclusivamente sullo sviluppo organico. Per questo la nuova struttura è stata progettata per accompagnare anche future operazioni di aggregazione, con l'obiettivo di ampliare competenze, mercati e capacità di servizio.
In quest'ottica, DLM Group guarda sia al rafforzamento delle sinergie tra le società già presenti sia a nuove operazioni di crescita esterna. Durante la conferenza stampa il management ha confermato di essere al lavoro su una possibile fusione con un gruppo complementare e su due trattative con altrettante agenzie: una caratterizzata da una forte specializzazione verticale e una focalizzata sulla consulenza strategica e sul branding. Sul fronte tecnologico, invece, il gruppo punta a rafforzarsi attraverso partnership e collaborazioni, in particolare negli ambiti dell'intelligenza artificiale e dei servizi digitali.
Tra gli asset strategici figura anche il digitale, area che già oggi sviluppa circa 2 milioni di euro di ricavi.
I numeri del gruppo
Restando in tema di numeri, DLM Group ha chiuso il 2025 con un fatturato di oltre 12 milioni di euro e punta a superare i 15 milioni nel 2026. Nel corso della conferenza stampa il management ha inoltre evidenziato una crescita media del 25% annuo negli ultimi cinque anni.
Nel 2025 il gruppo ha registrato un Ebitda del 5,5%, risultato che, come spiegato dal management, risente degli investimenti sostenuti per la costituzione della holding e per le operazioni avviate nel corso dell'anno. Per il 2026 l'obiettivo è raggiungere un Ebitda intorno all'8%, grazie sia alla crescita del fatturato sia a un mix di attività sempre più orientato alla consulenza, caratterizzata da marginalità superiori rispetto agli eventi.
L'organico conta oggi oltre 90 professionisti tra dipendenti e collaboratori stabili. Il gruppo prevede inoltre di continuare a crescere attraverso l'ingresso di nuove società e nuovi partner.
Double-W, primo tassello della strategia
La prima operazione che accompagna la nascita di DLM Group riguarda Double-W, la società del gruppo specializzata nella comunicazione healthcare.
Double-W ha integrato le proprie attività con Media For Health, società italiana del network internazionale Vivactis, specializzata nella comunicazione integrata nell'area della salute e della prevenzione. Contestualmente, Vivactis è entrata nel capitale della società, dando vita a una realtà che unisce competenze strategiche, creative, digitali e medico-scientifiche e consolida la presenza di DLM Group nella comunicazione healthcare.
Nello specifico, Double-W è partecipata al 51% da DLM Group, al 40% da Vivactis e al 9% da Giovanni Borroni, founder dell'agenzia. L'operazione consente inoltre alla società di entrare a far parte del network internazionale Vivactis, ampliando l'offerta lungo l'intera filiera della comunicazione healthcare.
«Questa operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia di sviluppo del gruppo DLM. La crescita organica si affianca a una strategia di crescita per linee esterne, orientata ad aggregare competenze distintive e creare valore attraverso integrazioni industriali che rafforzano il posizionamento del gruppo», ha concluso Federico Sogaro.