NetStrategy, agenzia di performance marketing con sede in provincia di Verona, annuncia di aver chiuso anche il 2025 con una crescita del fatturato del +25% rispetto all’anno precedente. "Un risultato rilevante e in controtendenza rispetto alla media del settore, che conferma la sostenibilità del percorso di crescita dell’agenzia", si legge nel comunicato. Il risultato è stato ottenuto attraverso un modello che non prevede una rete commerciale tradizionale.
Il performance marketing come motore di crescita
“Per essere credibili, dobbiamo essere i primi a dimostrare che le strategie funzionano”, spiega Stefano Robbi, amministratore di NetStrategy. “È per questo che il nostro primo caso studio siamo noi stessi”.
Negli ultimi cinque anni, infatti, l’agenzia ha mantenuto una crescita media annua almeno del 25%, superando oggi i 40 collaboratori e avvicinandosi nel 2025 al raggiungimento dei 3 milioni di euro di fatturato.
Alla base di questo percorso c’è la scelta precisa di applicare internamente lo stesso metodo che NetStrategy propone ai clienti. Dall’analisi dei mercati alla generazione di lead qualificati, fino all’ottimizzazione dei tassi di conversione, ogni fase del processo viene messa alla prova direttamente in azienda, così da arrivare al confronto con il mercato partendo da esperienza concreta e dati reali.
Questo approccio ha un impatto diretto anche sulla qualità delle relazioni commerciali. "Le aziende che si rivolgono a NetStrategy arrivano spesso già consapevoli del posizionamento e delle competenze dell’agenzia, dopo aver intercettato contenuti, casi studio e attività di comunicazione. Il confronto parte quindi da un livello più avanzato, riducendo i tempi decisionali e spostando il dialogo su un piano consulenziale", spiega NetStrategy nel comunicato.
“Quando ci sediamo al tavolo, raramente dobbiamo spiegare perché fare marketing: il punto è capire come farlo nel modo più efficace in base alle specificità dell’azienda che ci contatta”, sottolinea Giovanni Buoso, Direttore Generale di NetStrategy. “La vendita diventa così un momento di confronto tra due aziende che lavorano insieme per raggiungere un obiettivo”.
Tecnologia proprietaria a supporto dei processi
A sostenere questo modello non è solo la capacità di generare opportunità, ma anche quella di gestirle in modo strutturato. In quest’ottica è stato realizzato Atomiko, il CRM proprietario sviluppato da NetStrategy che integra 3 funzioni chiave: CRM, Marketing Automation e la nuovissima funzione di Revenue Management.
Si tratta di una piattaforma progettata per orchestrare l’intero processo di trasformazione di un potenziale cliente in valore per l’impresa: dalla qualificazione alla presa in carico, dalla firma della commessa al valore per il cliente. Sistemi di alert, assegnazione delle priorità e flussi di automazione permettono di garantire tempestività, continuità e controllo in ogni fase della relazione.
Il risultato è un processo commerciale integrato, in cui marketing e vendita operano in modo coordinato, trasformando ogni contatto in un’opportunità concreta e tracciabile.
Persone, competenze e relazioni di lungo periodo

Accanto a marketing e tecnologia, un ruolo centrale è ricoperto dalle persone: NetStrategy investe in modo continuativo nello sviluppo delle competenze, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e alla qualità delle collaborazioni.
Un percorso guidato da Andrea Marconcini, HR Manager, che si riflette nel claim “Building future together” e trova applicazione nella costruzione di relazioni durature, sia all’interno del team sia con clienti e partner. Un approccio che si traduce in un elevato livello di fidelizzazione, come dimostra anche il successo dell’ultimo evento aziendale che ha registrato la cifra record di circa 140 partecipanti, in cui sono stati premiati collaboratori e partner con rapporti attivi da diversi anni.
Un modello scalabile, non un risultato occasionale
La crescita di NetStrategy nasce dall’equilibrio tra marketing, tecnologia proprietaria e competenze. "Un sistema in cui acquisizione, gestione commerciale e organizzazione interna si rafforzano reciprocamente. Il traguardo dei 3 milioni di euro rappresenta l’evoluzione di un modello che sta dimostrando la propria efficacia e scalabilità nel tempo", conclude il comunicato.