L’istituto di ricerca Recma ha pubblicato la nuova valutazione qualitativa dedicata al mercato pubblicitario italiano, effettuata prendendo in considerazione i movimenti di business avvenuti tra gennaio 2025 e gennaio 2026, e basata su 19 KPI. L'istituto ha aggiornato 14 dei criteri usati dall'analisi, tra cui competitività nelle gare, premi, momentum, top management, attività e portafoglio clienti.
Tra le operazioni più rilevanti emerse nel corso dell'anno, superiori a 15 milioni di euro, si segnalano quelle di Telecom Italia, Reckitt, Barilla, E. Zegna, Enel, Campari, Aldi, Kenvue, BMW, Gruppo Veronesi, Henkel, Bayer, Angelini, Pool Pharma, Trony, Esselunga, Iliad, BBVA, Fastweb e Foxy.
Un dato interessante che emerge dal report è che oltre la metà dei principali clienti che hanno cambiato agenzia media nel 2025 sono aziende di proprietà italiana. La crescita del portafoglio clienti (crescita dell'attività proiettata per il 2025, senza contare la crescita organica consolidata) è stimata dalla società al +1,8%.
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Secondo l’ultima rilevazione, a guidare il ranking qualitativo sono OMD e Wavemaker, entrambe con +20 punti qualitativi. OMD ottiene il punteggio più alto nella competitività nelle gare su un arco di 3 anni, con due voti A+ e un voto B+.
Publicis Media Groupe registra di gran lunga il più alto incremento nel proprio punteggio qualitativo con +7 punti, sfidando direttamente WPP Media e la neonata Omnicom Media. EssenceMediacom entra nel gruppo dei network leader, con un aumento di +5 punti qualitativi dal 2025.
Per l'intero anno 2025, includendo vittorie, perdite e conferme, Publicis Media Groupe guida la top 3 insieme a WPP Media, seguiti da dentsu.
Nella valutazione entra infine DAs Media, ancora classificata come "Emergent", registrando una crescita del portafoglio clienti del +25%.