Dall’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle strategie, alla centralità dell’attenzione come KPI, fino alla crescita dei canali Retail Media e all’evoluzione dei rapporti tra aziende e agenzie, il mercato della comunicazione sta vivendo una trasformazione profonda. A cercare di fare chiarezza in questo mondo in rapida evoluzione è la ricerca condotta dal Centro di Ricerca Luiss X.ITE per Digital Angels, realizzata al fine di mettere in luce i principali trend che guideranno il settore media nel 2026.
Lo studio, guidato dai professori Marco Francesco Mazzù, Michele Costabile e Stella Romagnoli, con il supporto di Lorenzo Ricciardi, ha combinato dati nazionali e internazionali con analisi qualitative e quantitative, coinvolgendo oltre 100 industry leader e 400 consumatori. Dalla ricerca emergono cinque trend chiave. Eccoli:
- L’intelligenza artificiale entra nel cuore delle strategie media, migliorando pianificazione, personalizzazione e misurazione dei contenuti.
- L’attenzione diventa il KPI centrale, sostituendo le impressions e rendendo necessarie metriche più raffinate per valutare il reale coinvolgimento dei consumatori.
- Dai motori di ricerca tradizionali alle piattaforme generative, la visibilità dei brand si ridefinisce secondo logiche algoritmiche con indicatori emergenti come lo “Share of Model”.
- I canali Retail Media crescono, integrando dati, contesto e intenti per trasformare il media in leva commerciale diretta.
- I nuovi Smart Media Centre favoriscono rapporti azienda-agenzia più consulenziali, integrati e data-driven, unendo eccellenza tecnica e conoscenza approfondita delle singole discipline.
In questo scenario opera DAs Media, il centro media avviato a fine 2025 (leggi qui) dal gruppo fondato da Piermario Tedeschi per unire strategia, dati e tecnologia e trasformare l’attenzione in crescita misurabile. Con oltre 15 anni di esperienza, un billing gestito superiore ai 50 milioni di euro e un team di oltre 35 professionisti tra Roma e Milano, il centro rappresenta la risposta dell’agenzia alle trasformazioni del mercato.
“L’integrazione tra creatività, tecnologia e dati è la chiave per distinguersi in un ecosistema media in rapida evoluzione”, ha detto Marco Mazzù, Direttore della Knowledge Transfer Unit Luiss X.ITE, mentre Piermario Tedeschi, Managing Director di Digital Angels, ha spiegato che “la collaborazione tra accademia e mondo professionale permette di anticipare i trend e fornire ai brand strategie innovative per il 2026”.