Pomilio Blumm rinnova la governance: Andrea Pomilio nominata Direttrice generale operativa
La manager, quarta generazione della famiglia, assume anche il ruolo di Ceo della start up War-Room, progetto dedicato ai nuovi linguaggi e metodi di analisi della comunicazione
Andrea Pomilio assume il doppio incarico di Direttrice generale operativa di Pomilio Blumm e di Ceo della start up War-Room, progetto dedicato ai nuovi linguaggi e metodi di analisi della comunicazione.
La nomina segna un nuovo passaggio nel percorso generazionale del gruppo, stabilmente inserito tra i principali player europei nella comunicazione istituzionale, sempre più caratterizzato da una forte presenza di professionisti under 40 (il 70% del personale) e da una governance a prevalenza femminile nei comparti strategici. Trentanove anni, Andrea Pomilio arriva al nuovo incarico dopo 8 anni alla guida della direzione clienti istituzionali, cuore del business aziendale. Rappresenta la quarta generazione imprenditoriale della famiglia e la prima donna al vertice operativo del gruppo.
Leggi anche: POLTRONE E CARRIERE, LE ULTIME NOTIZIE
Laureata alla Kingston University a Londra con un doppio major in Creative Writing e Business & Finance, Andrea Pomilio ha completato il proprio percorso formativo con specializzazioni in atenei prestigiosi come Harvard, Yale, Insead e Hec Paris, approfondendo temi legati al design, al giornalismo e alla comunicazione contemporanea tra Parsons School of Design e Central Saint Martins. Il suo percorso professionale si è costruito con esperienze a Londra nel settore delle pubbliche relazioni tra moda, lusso e showbusiness, a Dubai, dove ha lavorato con grandi brand internazionali, fino a rientrare nella sede milanese di Ogilvy. Nel 2012 avvia la sede di Bruxelles di Pomilio Blumm, contribuendo all’espansione internazionale del gruppo e al consolidamento sui mercati europei ed extraeuropei.
«Vogliamo continuare a rivoluzionare il mondo della comunicazione mantenendo il nostro profilo di unicorno narrativo sul mercato, attraverso discipline e tecnologie davvero innovative e stimolanti», afferma Andrea Pomilio.
«La nostra "fabbrica delle idee" (il riferimento è allo storico liquorificio Aurum fondato dal nonno Amedeo Pomilio, divenuto prestigioso centro congressi, ndr) non può prescindere da programmazione e talento», dichiara Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm. «La Next Gen ci permette di lavorare a un passaggio culturale, prima ancora che generazionale, contando su figure che hanno già maturato esperienze rilevanti».
Pomilio Blumm è stata di recente insignita dal Financial Times del riconoscimento Europe's Long-term Growth Champions destinato alle aziende europee con la crescita più costante nel lungo periodo, secondo la classifica elaborata dal quotidiano economico in collaborazione con Statista. La società sarà impegnata nelle prossime settimane in nuovi progetti internazionali in Irlanda, Sri Lanka, India, Messico, Congo, Ghana, Etiopia, Barbados e Mozambico.