QMI ha chiuso il 2025 con un fatturato di 11 milioni di euro, con una crescita ad una cifra, continuando a puntare su un modello di business che unisce creatività, produzione e marketing.
«In termini di ricavi le due nostre aree di business, l’area di produzione cinematografica e televisiva, e l’agenzia di entertainment marketing, hanno lo stesso peso», ci dice Giovanni Cova, Presidente QMI. «Ora il nostro obiettivo è continuare a operare nel punto di incontro tra cultura, contenuti e brand, un ambito in cui abbiamo sviluppato un modello integrato in grado di presidiare l’intera filiera, dallo sviluppo alla comunicazione. In un contesto sempre più competitivo e frammentato, l’associazione con contenuti di alta qualità, dai grandi film alle serie di maggiore successo, rappresenta per le aziende una leva strategica efficace, come dimostrano i risultati raggiunti e la continuità delle collaborazioni con i nostri clienti».
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Sul fronte produttivo, il 2025 si è caratterizzato, tra gli altri risultati, per il progetto “Ogni maledetto fantacalcio”, realizzato per Netflix. Il film, spiega la società, ha raggiunto performance rilevanti sulla piattaforma, con 8 giorni nella Top 3 e due settimane nella Top 10. Sempre nel 2025 è arrivato su Prime Video “Giovanni Soldini – Il mio giro del mondo”, il docufilm sul viaggio intorno al pianeta realizzato tra il 2022 e il 2024 dal campione della vela oceanica, prodotto da QMI e Groenlandia in associazione con Medusa Film e in collaborazione con Prime Video.
Parallelamente, l’agenzia ha rafforzato il proprio posizionamento con progetti speciali come “Italo Red Carpet”, la piattaforma di intrattenimento realizzata con Italo che regala esperienze di cinema, musica e cultura, oltre a proseguire le collaborazioni con clienti storici del calibro di Sky, Disney, Netflix, Juventus, Sony ed Eagle. Un lavoro continuo, alimentato anche dai grandi eventi: tra questi spiccano le attivazioni legate a Lucca Comics & Games 2025. L’area Movie della manifestazione, a cura di QMI, è stata per il 15° anno il punto d’incontro per gli appassionati di cinema e serie TV. Tra le property di maggior richiamo, la quinta e ultima stagione di “Stranger Things” celebrata a Lucca con un evento che ha visto la presenza del cast per la prima tappa del tour mondiale.
Sul versante delle grandi operazioni con i brand, sempre nell’ambito di Lucca Comics & Games 2025, QMI ha presentato in anteprima la campagna “Fai lievitare il divertimento” per il lancio di Bella Napoli Tartarughe Ninja Edition di Buitoni, attraverso un’attività di gifting e iniziative di animazione che hanno portato nel centro città i costume characters delle Tartarughe Ninja, per incontri e photo opportunities. Stardust, la rete di cinema con 2.300 schermi e 550 strutture affiliate distribuite sul territorio nazionale, si conferma uno degli asset strategici di QMI. A dicembre 2025 la piattaforma ha raggiunto il traguardo di 75 milioni di buoni cinema venduti in 20 anni a migliaia di aziende, consolidando il proprio posizionamento come partner per le attività promozionali dei brand nelle loro attività di comunicazione interne ed esterne. Nel corso del 2026 è previsto un completo restyling della piattaforma.
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Anche l’inizio del 2026 evidenzia segnali positivi. Nel primo trimestre, QMI registra infatti una crescita del business del 65% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra i progetti già realizzati, l’evento per Paramount a Roma in occasione dell’uscita cinematografica di “Scream 7”: un’installazione di video mapping architetturale proiettata sulla facciata dell’Acquario Romano, che ha trasformato lo spazio urbano in un’esperienza visiva ad alto impatto.
«Un ulteriore elemento distintivo - conclude Giovanni Cova - è la nostra capacità di sviluppare proposte tailor-made: grazie a un’expertise consolidata e a un ampio network di relazioni che coinvolge l’intera industria audiovisiva (produttori, distributori, talenti e autori) siamo in grado di identificare per ogni brand il suo film o la sua serie e viceversa, generando connessioni rilevanti per il pubblico. I risultati economici positivi ci consentono di rafforzare gli investimenti nello sviluppo creativo, con sempre maggiore attenzione a progetti proprietari per cinema e televisione, in una prospettiva di crescita sostenibile e di lungo periodo».