di Lorenzo Mosciatti

Coca-Cola rimette in gioco il media pubblicitario globale: è sfida tra Wpp e Publicis

Il pitch gestito da Mediasense riguarda la maggior parte dei mercati dove opera il colosso beverage, ma non il Nord America (affidato lo scorso anno al gruppo francese), così come Giappone e Corea (dove il partner è dentsu)

Coca-Cola ha avviato una gara per la gestione del media pubblicitario globale, dando il via a una competizione tra l’attuale partner WPP Open X e Publicis Groupe. Il pitch riguarda la maggior parte dei mercati dove opera il colosso beverage, ma non il Nord America (affiidato lo scorso anno proprio a Publicis), così come Giappone e Corea (dove il partner media è dentsu).

Mediasense ha confermato a Campaign di gestire la revisione, che riguarderebbe media, data science e tecnologia. Secondo quanto riportato, il pitch è guidato dalla volontà di modernizzare il modo in cui l’azienda raggiunge i consumatori, passando dalla pianificazione media tradizionale ad approcci guidati dalla tecnologia, incluse le piattaforme agentiche di AI. 


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La revisione segue la vittoria di Publicis Groupe nel marzo 2025 del business media di Coca-Cola in Nord America, nell’ambito di una gara ristretta sempre gestita da Mediasense. Publicis ha sottratto a WPP l’account media di Stati Uniti e Canada, per un billing pari a circa 785 milioni di dollari di spesa media negli USA.

Wpp si occupa del marketing di Coca-Coca con il modello integrato Open X dal 2021. In base all’accordo stipulato allora, il gruppo britannico gestisce creatività, media, dati e marketing technology per il portfolio di oltre 200 marchi della multinazionale di Atlanta. Il contratto è stato rinnovato nel maggio 2025.

La gara di Coca-Cola riguarda tre aree chiave: capacità di pianificazione e acquisto media; capacità di analytics, misurazione e insight; e infrastruttura di marketing technology, incluse le piattaforme agentiche di AI. L’investimento media globale di Coca-Cola è stimato da COMvergence in oltre 1,7 miliardi di dollari, un dato che non tiene conto del billing del Nord America.

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