Kellanova punta su omnicanalità e brand experience. “Vogliamo essere rilevanti in ogni touchpoint”
Il gruppo torna alla Milano Design Week con due eventi immersivi e si prepara ad un anno ricco di attività sul fronte della comunicazione per i brand Pringles e Kellogg's. Il punto con Elisa Tudino, Marketing Activation Lead Italia
Nel 2026 Kellanova punta su una strategia di comunicazione integrata e continuativa per i brand Pringles e Kellogg's, facendo leva su piattaforme creative di lungo periodo, innovazione di prodotto e un approccio media sempre più omnicanale. Da un lato, Pringles spinge sulla nuova piattaforma “Passa le Pringles”, che evolve il brand come simbolo di condivisione attraverso tv, digital, social e attivazioni esperienziali; dall’altro Kellogg’s prosegue con “Con Te Ogni Mattina”, ampliando il racconto del brand tra ritualità quotidiana, presidio dei momenti di consumo e branded experience sul territorio. In questo scenario, l'ecosistema del gruppo integra awareness, engagement e conversione, mentre sul fronte creativo e del media planning Kellanova consolida la collaborazione con partner internazionali e punta anche su operazioni di branded entertainment.
Il punto con Elisa Tudino, Marketing Activation Lead Italia di Kellanova, in occasione della Milano Design Week
Quali sono le campagne advertising di Kellogg’s e Pringles pianificate nel 2026?
La nostra strategia di comunicazione prevede un lavoro su piattaforme di comunicazione integrate e continuative per entrambi i brand. Per Pringles, il focus è sulla nuova piattaforma “Passa le Pringles”, lanciata in Europa e basata su un insight chiaro e altamente rilevante: nella quotidianità spesso perdiamo occasioni di connessione e leggerezza con le altre persone. Il nostro obiettivo attraverso questa campagna è posizionare Pringles come lo snack di condivisione per eccellenza, capace di attivare momenti spontanei di relazione. Questo si traduce in un ecosistema di contenuti che spazia dalla TV ai social, fino ad attivazioni esperienziali - come la Pringles AperiHouse a Sanremo e durante la Milano Design Week in questi giorni - e iniziative locali che reinterpretano il gesto del “passare le Pringles” nei diversi momenti di consumo, dall’aperitivo al tempo libero.
Per Kellogg’s prosegue la campagna europea “Con Te Ogni Mattina”, che mette al centro il valore della colazione come primo momento significativo della giornata, lavorando su un posizionamento che unisce gusto, qualità e ritualità. Protagonista è l’iconico Cornelius, reinterpretato per accompagnare le persone nei diversi contesti della loro quotidianità. L’obiettivo è rafforzare la rilevanza del brand lungo tutto l’arco della mattina, dalla colazione allo snack, attraverso un ecosistema integrato che combina comunicazione media e attivazioni sul territorio. In questa direzione si inserisce l’attivazione in alta quota, in Val Gardena e Livigno, realizzata a inizio anno, dove Cornelius si è trasformato nel “Gallo delle Nevi”, portando il brand sulle piste da sci e accompagnando i consumatori lungo tutta la loro mattinata, dalla colazione fino allo snack. Nel corso dell’anno, la campagna continuerà a evolvere attraverso nuove esperienze e presidi nei luoghi chiave della routine mattutina, con l’obiettivo di rendere il brand sempre più presente e rilevante nella vita quotidiana delle persone.
Come si articola la strategia media di Kellanova per i due brand?
Le campagne sono pianificate lungo tutto l’anno, con un approccio continuativo e una presenza articolata sui principali touchpoint. Per Pringles, la piattaforma” Passa le Pringles” è stata lanciata a inizio 2026 a livello europeo, con una pianificazione che coinvolge TV, CTV, digital, social e out of home, oltre a PR e influencer activation.
Per Kellogg’s, la campagna è stata lanciata a inizio 2025 e proseguirà per tutto il 2026, con una pianificazione continuativa che coinvolge diversi touchpoint, tra cui TV, CTV, digital e social.
Avete in programma il lancio (anche pubblicitario) di nuovi prodotti?
Lavoriamo sull’evoluzione di tutti i brand in portfolio, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di consumatori sempre più consapevoli ed esigenti. Per Pringles questo si traduce in una continua innovazione a livello di gusti e varianti, pensate per intercettare e incuriosire un consumatore amante della sperimentazione e delle contaminazioni culturali, offrendo esperienze sempre nuove e originali Per Kellogg’s, l’attenzione è rivolta allo sviluppo di prodotti in linea con le nuove abitudini alimentari, con un focus su gusto, qualità e varietà, per accompagnare i consumatori nella loro quotidianità dalla colazione allo snack. In quest’ottica, il piano di innovazione è pensato per rispondere a esigenze e target diversi, con proposte che spaziano dal gusto più indulgente a soluzioni orientate al benessere, fino a referenze dedicate ai più giovani e alle famiglie con bambini.
Come sta evolvendo la vostra strategia media, quali sono i canali su cui state puntando di più?
La nostra strategia media evolve in una direzione sempre più omnicanale e integrata, in cui ogni touchpoint contribuisce a costruire un’esperienza coerente. La strategia prevede una crescente integrazione tra media paid, owned ed earned, rafforzando il ruolo del digitale e affiancandolo a esperienze fisiche che permettono ai consumatori di entrare in contatto diretto con i brand. In questo contesto, i contenuti sono pensati fin dall’inizio per essere amplificati su più canali, con l’obiettivo di presidiare in modo efficace tutti i momenti di contatto, dalla scoperta fino all’interazione.
Social, digital advertising e retail media: come state utilizzando questi media nella vostra strategia, con quali obiettivi?
Social, digital advertising e retail media sono oggi elementi centrali della nostra strategia e lavorano in modo complementare. I social rappresentano uno spazio di relazione e conversazione con il consumatore, mentre il digital advertising supporta la visibilità e l’amplificazione delle campagne. Il retail media sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel presidiare il momento di acquisto e nel collegare comunicazione e conversione. L’obiettivo è costruire un ecosistema integrato che accompagni il consumatore lungo tutto il percorso, dalla brand awareness fino alla scelta d’acquisto.
Quali sono le agenzie con cui lavorate per la creatività, il digital e il media planning?
Lavoriamo con partner specializzati a livello locale e internazionale. A livello internazionale, Pringles si avvale di un network strutturato di agenzie, tra cui AMV BBDO come lead creative agency per l’Europa, Jones Knowles Ritchie (JKR) per il branding a livello globale, RPM per lo shopper marketing e Hogarth per la localizzazione dei contenuti, con ricadute e adattamenti sui diversi mercati, tra cui l’Italia. Kellogg's invece si avvale della collaborazione con Leo Burnett come lead creative agency per l’Europa e Hogarth per la localizzazione dei contenuti. Carat è la nostra agenzia per la pianificazione media.
Con Kellogg’s siete entrati per la prima volta nella casa de “I Cesaroni”. Come mai questa scelta?
La scelta nasce dalla volontà di inserire il brand all’interno di un contesto editoriale altamente riconoscibile e vicino al pubblico italiano. “I Cesaroni” rappresenta una serie iconica, con un forte valore affettivo e una grande capacità di generare connessione emotiva. Nella serie il momento della colazione ha da sempre un ruolo importante nella narrazione, come momento di famiglia e condivisione. Kellogg’s Extra si inserisce quindi in modo naturale in questa quotidianità, diventando parte di un rituale autentico dei personaggi. Questa collaborazione unisce due grandi classici amati dagli italiani, i Cesaroni e la Granola Kellogg’s Extra, creando un legame autentico con i consumatori attraverso un programma che è entrato nel cuore di intere generazioni. L’obiettivo è costruire un’integrazione coerente con la narrazione, rafforzando al tempo stesso awareness e rilevanza culturale del brand.