09/03/2026
di Alessandra La Rosa

Mirabilandia si prepara alla stagione 2026: spot al via e budget di 2 milioni di euro; il media passa a PHD

L'agenzia è stata selezionata dalla capogruppo Parques Reunidos per tutti i suoi brand. Il Direttore Sales & Marketing Francesco Bertozzi ci racconta i dettagli della strategia di comunicazione

Francesco Bertozzi, Direttore Sales & Marketing di Mirabilandia

Manca poco meno di un mese all’avvio della nuova stagione di Mirabilandia: quest’anno il parco di divertimenti più grande d’Italia, che aprirà ufficialmente le porte il 2 aprile, ha in serbo per i propri ospiti un’offerta coinvolgente, premiata dalla critica e amata dal pubblico, e ricca di novità.

Dal nuovo show “K-POP, Un nuovo universo”, al premiato musical “Pinocchio”, dall’area tematica Nickelodeon Land alla stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, ai tanti momenti Meet&Greet per incontrare i personaggi più amati. Mentre gli amanti dell’adrenalina troveranno pane per i loro denti con le iconiche attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.

Una ricca offerta che verrà comunicata al grande pubblico con un articolato piano di comunicazione, come ha spiegato a EngageFrancesco Bertozzi, Direttore Sales & Marketing di Mirabilandia, in questa intervista.

Come comunicherete la nuova stagione 2026 di Mirabilandia?

«La comunicazione della stagione 2026 proseguirà sulla scia dello scorso anno, con un focus su Nickelodeon Land, l’area tematica inaugurata nel 2025 che continuerà a essere uno dei principali driver di comunicazione. Un’area dedicata a famiglie e bambini dove vivere esperienze insieme a personaggi molto amati come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol. Allo stesso tempo racconteremo l’ampiezza dell’offerta di Mirabilandia: dagli spettacoli di grande impatto, come lo stunt show Hot Wheels, fino alle attrazioni più adrenaliniche dedicate ai ragazzi. L’obiettivo è continuare a valorizzare Mirabilandia come una destinazione di intrattenimento completa, capace di offrire esperienze per tutta la famiglia». 


Leggi anche: TUTTI GLI SPOT DEL 2026 


Farete una campagna pubblicitaria? 

«Sì, la campagna pubblicitaria è già partita a metà febbraio sul digital, con una prima fase di attivazione sui canali social del gruppo Meta. Da metà marzo la comunicazione si amplierà coinvolgendo altri canali digitali, tra cui TikTok e l’ecosistema Google, con attività su YouTube, campagne Performance Max e Search. Dal 22 marzo prenderà il via anche la pianificazione sui media tradizionali, con TV nazionale, connected TV e radio, in particolare su emittenti come RDS e Radio Bruno. La pressione pubblicitaria aumenterà progressivamente nel corso della primavera, con un picco nel mese di maggio, in vista della stagione estiva».

Cosa verrà raccontato nella campagna pubblicitaria?

«La campagna sarà una naturale evoluzione di quella lanciata nel 2025 e continuerà a mettere al centro Nickelodeon Land, elemento distintivo dell’offerta del Parco. Racconteremo l’esperienza che le famiglie possono vivere all’interno dell’area tematica insieme ai personaggi più amati, affiancandola alla ricchezza dell’offerta complessiva di Mirabilandia: spettacoli di grande impatto e attrazioni iconiche che da sempre rendono il Parco una delle principali destinazioni di divertimento in Italia».

A quali agenzie vi affidate per la creatività e il media planning? 

«Per la creatività continuiamo a lavorare con il nostro team interno, che sviluppa concept e contenuti in linea con il posizionamento del Parco. Per il media planning, da quest’anno collaboriamo con PHD, agenzia selezionata dalla nostra capogruppo Parques Reunidos attraverso un nuovo accordo quadro internazionale valido per tutti i parchi del gruppo (l'anno scorso i partner erano RGB Film per la creatività e l'agenzia internazionale Mio Group per il media, con la collaborazione di Adtelier per l'offline, ndr.). Una scelta che ci permette di lavorare con un partner strategico condiviso a livello globale e di beneficiare di una gestione media ancora più integrata ed efficiente. Anche le attività digital e social sono gestite con il supporto di PHD, che ci affianca nella pianificazione e nell’ottimizzazione delle campagne sui principali canali online, con l’obiettivo di raggiungere target differenti e massimizzare l’efficacia delle attività di comunicazione».

A quanto ammonta il budget stanziato quest’anno per la comunicazione?  

«Il budget complessivo per la comunicazione nel 2026 è in linea con quello dello scorso anno, pari a circa 2 milioni di euro. Di questo investimento, circa il 50% sarà destinato al digital, una quota sostanzialmente in linea con il 2025, a conferma del ruolo sempre più strategico dei canali online all’interno del nostro media mix, senza però ridurre il peso dei canali tradizionali come TV e radio, che restano fondamentali per raggiungere un pubblico ampio».

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