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23/02/2026
di Annalisa Pomponio

Powerade, Bombrini: «Il 2026 sarà un anno chiave, con una strategia fortemente ancorata al nostro Dna sportivo»

La campagna “Pause is Power To Perform” vede come brand ambassador due protagoniste assolute dello sci italiano, Deborah Compagnoni e Federica Brignone

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Powerade rafforza il proprio posizionamento nel mondo dello sport con la campagna “Pause is Power To Perform” con brand ambassador due protagoniste assolute dello sci italiano, Deborah Compagnoni e Federica Brignone. Un progetto che evolve la piattaforma globale del brand e che mette al centro un’idea di performance più consapevole e completa. 

A raccontarlo ad Engage è Andrea Bombrini, Marketing Director per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 di Coca-Cola Italia. 

La campagna “Pause is Power to Perform” è attiva da gennaio fino a fine febbraio, coprendo il cuore del periodo olimpico. «Si tratta di un’evoluzione della piattaforma “Pause is Power”, che continua a sviluppare un insight chiave per Powerade: la pausa come momento fondamentale per poter performare al meglio, parte integrante della performance stessa. La campagna promuove un’idea di performance più completa, basata sull’equilibrio tra benessere fisico e mentale, perché fermarsi, a volte, è la chiave per ripartire più forti. La creatività valorizza il ruolo degli atleti e della corretta idratazione come elemento centrale della performance, non solo durante lo sforzo ma anche nella fase di recupero». 


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A incarnare questo messaggio è anche Federica Brignone, protagonista e testimonial della campagna: “All’inizio della mia carriera pensavo che la performance fosse solo spingere sempre al massimo. Poi ho capito che la vera crescita arriva quando impari ad ascoltarti, anche nei momenti di pausa”, spiega Federica Brignone. “Durante il mio infortunio ho imparato che fermarsi non significa perdere, ma prepararsi a tornare più forte. Il messaggio di Powerade, che ha scelto di essere al mio fianco nei momenti in cui stavo ricostruendo il mio percorso, rappresenta perfettamente quello che ho vissuto: la pausa non è un limite, ma una parte essenziale della performance”. 

Sul fronte delle partnership creative e media, Bombrini spiega: «Powerade lavora con un ecosistema di agenzie integrate, selezionate in base alle diverse esigenze di comunicazione, dalla creatività alla strategia media, fino alle attivazioni digital e social. L’obiettivo è garantire coerenza di brand, rilevanza culturale ed efficacia sui diversi touchpoint». 

2026: un anno chiave per il brand 

Guardando ai prossimi mesi, il 2026 si preannuncia come un anno centrale per Powerade: «Il running rimane uno sport strategico e centrale per il brand e continueremo a raccontare ai consumatori come Powerade possa supportare la performance di tutti gli sportivi, dall’atleta professionista allo sportivo di tutti i giorni. Tante altre iniziative verranno condivise nei prossimi mesi», anticipa Bombrini. 

Quanto alla strategia di comunicazione per il 2026 sarà fortemente consumer-centric, con un focus sugli influencer. 

«I principali touchpoint saranno digital e social, affiancati da attivazioni offline, come eventi di running e iniziative nel mondo fitness. La radio avrà un ruolo rilevante soprattutto nel supporto alle attività promozionali, grazie alla sua capacità di garantire copertura, frequenza e immediatezza, rafforzando le call to action nei momenti chiave dell’anno. Un ruolo chiave sarà giocato anche dagli influencer, selezionati in linea con il posizionamento del brand, per amplificare i messaggi e supportare le call to action sui diversi touchpoint». 

Sul digital, Bombrini è chiaro: «Il digital rappresenta un pilastro fondamentale della strategia Powerade: ci permette di restare rilevanti, dialogare in modo diretto con i nostri target e presidiare i momenti chiave della loro quotidianità.  L’obiettivo è utilizzare il digital in modo coerente con il target, combinando awareness, consideration e conversion, con contenuti e formati pensati per accompagnare i consumatori lungo tutto il funnel». 

Negli ultimi anni, il brand ha ampliato in modo significativo il proprio perimetro comunicativo. «Negli ultimi anni Powerade ha allargato significativamente il proprio perimetro: oggi il brand parla a sportivi di tutti i livelli, non solo agli atleti professionisti. Abbiamo presidiato un momento culturalmente rilevante e di forte impatto», chiosa Bombrini. 

 

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