Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Informazione e all'Editoria, Alberto Barachini, ha presentato la campagna di comunicazione istituzionale "Seguimi, puoi salvarti", realizzata e diffusa dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio su iniziativa del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile del ministero dell'Interno. È quanto riportato dall'Ansa.
Il primo spot, in onda da oggi, indica i comportamenti corretti da adottare nei luoghi pubblici affollati: identificare le uscite di emergenza, che devono restare sempre libere, e in caso di pericolo allontanarsi usando il cellulare principalmente per chiamare i soccorsi, tramite il 112 o il 115. La diffusione prevede diversi flight su TV e radio Rai, con un primo passaggio nel corso dell'estate che conta oltre 70 uscite in un periodo particolarmente denso di eventi partecipati. La campagna sarà pubblicata anche sui social Meta, in collaborazione tra Die e Vigili del Fuoco.
Secondo l'ANSA, Barachini ha spiegato l'origine dell'iniziativa collegandola alla tragedia di Crans-Montana: "Siamo stati tutti toccati" da quell'evento, ha detto, sottolineando che il primo interesse resta garantire la sicurezza di chi partecipa agli eventi, ma che lo spot punta anche a "incoraggiare una forma di autotutela di chi partecipa a un evento". Il sottosegretario ha rivolto un appello a chi gestisce luoghi pubblici, dalla SIAE ad Assoconcerti, e agli artisti con un forte seguito nei propri live, come Ultimo, "ai quali chiediamo di ricordare sempre ai loro fan di individuare subito le uscite di sicurezza".
Il sottosegretario all'Interno, Emanuele Prisco, ha inquadrato l'obiettivo della campagna in una logica di prevenzione: "Sensibilizzare tutti, e in particolare i più giovani, con un messaggio di divertimento responsabile per costruire una cultura della sicurezza". Prisco ha ricordato che l'iniziativa nasce anche dal "ricordo doloroso delle tragedie che hanno colpito la comunità nei mesi scorsi, su tutti i fatti drammatici di Crans-Montana", definendo lo slogan della campagna "l'invito a fidarsi del consiglio di chi ogni giorno difende la vita dei cittadini".