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30/09/2026
di Lorenzo Mosciatti

Bialetti riporta in scena l’Omino coi Baffi nella nuova campagna pubblicitaria

Disegnato e animato a mano, senza l’utilizzo dell’AI, il personaggio storico del brand si reinventa come creator per raccontare il caffè prodotto a Coccaglio e il legame con la Moka. La firma creativa è di Serviceplan Italia

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Ha attraversato generazioni, accompagnato la storia del costume italiano ed è entrato nelle case di milioni di persone impresso su uno degli oggetti più iconici del nostro Paese. Oggi, l'Omino Bialetti torna protagonista per raccontare una storia nuova, che parte dalla sua Moka e arriva al suo caffè.

Dal 1 ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, Bialetti riporta infatti sulla scena, con una campagna di comunicazione nazionale su Prime Video, Netflix, Infinity e sulle piattaforme social media, il celebre Omino coi Baffi e gli affida una nuova missione: raccontare l’unicità del caffè Bialetti prodotto nella torrefazione di Coccaglio (Brescia) e il suo legame perfetto con la Moka.

Ogni giovedì alle 20 l’Omino, nato dalla matita dell’illustratore e animatore Paul Campani e ispirato alla figura di Renato Bialetti, tornerà a parlare al pubblico, trasformando il Carosello di ieri nel carousel social di oggi, il meta-luogo in cui si costruiscono conversazioni, linguaggi e immaginari. Sin dal primo episodio si presenterà svelando il motivo del suo ritorno: raccontare “il caffè pensato da chi ha inventato la Moka”, dando il via ad un racconto seriale che porterà il pubblico alla scoperta dell'universo Bialetti e della sua cultura del caffè. Manterrà intatto il suo stile inconfondibile, sintetico, brillante, ironico, ma si risveglierà in un mondo profondamente diverso da quello che aveva lasciato. Scoprendo di non essere più in televisione, prenderà confidenza con i nuovi linguaggi e si reinventerà come un moderno creatore di contenuti.


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Alessio Gianni, Chief Marketing & Design Officer di Bialetti, spiega che «per Bialetti il caffè è molto più di una bevanda, è un interruttore per le idee, accompagna quel momento in cui ci si ferma, si osserva, si ascolta e qualcosa si accende. In un'epoca in cui tutto si genera in un istante, abbiamo ricreato l'Omino disegnato a mano, perché la qualità, del caffè come della creatività, nasce ancora dal tempo che dedichiamo alle cose».

La campagna parla in particolare a Millennials e Gen Z, generazioni che vivono in quella che i creativi definiscono una “economy of ideas”, un momento in cui l'intelligenza artificiale rende sempre più semplice e immediata l'esecuzione. Proprio per questo, la scelta di realizzare l’Omino senza ricorrere all’AI diventa parte del messaggio stesso: è ciò che viene prima della realizzazione (l’intuizione, la curiosità, il tempo necessario perché un'idea possa nascere) a conservare un valore insostituibile. E il caffè diventa il gesto che crea uno spazio per pensare, osservare e trovare ispirazione.

L’Omino coi Baffi, un’icona disegnata a mano nell’era dell’AI

La scelta creativa della nuova campagna realizzata dall’agenzia Serviceplan Italia parte da un principio preciso: riportare nel presente l’Omino senza snaturarne l’identità. Tra le soluzioni iconiche recuperate c’è soprattutto il celebre “labiale tipografico”: mentre l’Omino parla, la bocca assume la forma delle lettere pronunciate, proprio come nei Caroselli originali. Un codice visivo che diventa il punto di contatto più immediato tra memoria e contemporaneità. In un momento in cui l’intelligenza artificiale rende sempre più immediata la produzione di immagini e contenuti, la campagna sceglie una realizzazione analogica e artigianale: il personaggio viene disegnato e animato attraverso la matita di un promettente giovane duo, Dan e Dav, recuperando la fisicità e l’imperfezione del segno che appartengono alla sua storia.

Tra i protagonisti del progetto anche Guido Orlandi, esperto animatore e docente della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Il doppiaggio e la costruzione sonora concorrono a restituire un personaggio vivo, riconoscibile e coerente con il suo universo originario.

La pianificazione pubblicitaria è stata gestita da Mediaplus per la parte digital e social, mentre MediaJ si è occupata degli investimenti diretti alle piattaforme OTT.


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La campagna con l'Omino è una delle diverse attività di marketing messa a punto da Bialetti dopo il passaggio del controllo societario nel 2025 alla holding Nuo Capital, guidata dal magnate di Hong Kong Stephen Cheng e specializzata nel proiettare sui mercati globali e asiatici storiche eccellenze del Made in Italy. Sotto il nuovo assetto societario, che ha portato al delisting dalla Borsa Italiana, l'azienda ha registrato un esercizio finanziario con ricavi consolidati cresciuti del 10,8% a 165,7 milioni di euro, l'Ebitda normalizzato salito a 24 milioni e un indebitamento finanziario quasi dimezzato (da 114,5 a 69,6 milioni). Grazie alla spinta dell'export e a partnership strategiche di rilievo, il gruppo ha dunque superato definitivamente la crisi degli anni passati, proiettandosi verso una crescita internazionale solida e stabile.

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